Le scene post-credit di Masters of the Universe anticipano She-Ra e il ritorno di Skeletor, aprendo la strada al possibile sequel.
Nel nuovo Masters of the Universe, le scene post-credit non funzionano come semplice anticipo di un sequel, ma come vero e proprio ampliamento dell’universo narrativo, introducendo figure chiave e lasciando in sospeso alcune delle linee più importanti della storia. La più significativa, come riportato da Entertainment Weekly, riguarda infatti il debutto di Adora, la sorella gemella del Principe Adam, meglio conosciuta come She-Ra.
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Nel corso del film non viene mai menzionata, ma nella scena finale dopo i titoli la regina Marlena, osservando la ricostruzione di Eternos insieme a Duncan/Man-at-Arms dopo la sconfitta di Skeletor, ammette di aver perso la speranza di riunire i suoi figli. Duncan però le suggerisce che un giorno anche Adora potrebbe tornare. Subito dopo appare una misteriosa donna dai lunghi capelli biondi, avvolta in un mantello rosso e armata di una spada, un chiaro riferimento a She-Ra.
Il regista Travis Knight ha raccontato che l’inserimento del personaggio è stato a lungo in dubbio a causa di complicate questioni legate ai diritti. La situazione, ha spiegato, era simile a quella vissuta da alcuni personaggi Marvel negli anni Novanta, con diritti distribuiti tra diversi soggetti. Per questo motivo lui e lo sceneggiatore Chris Butler avevano scritto una scena flessibile, che potesse funzionare sia con la presenza di She-Ra sia senza. Quando arrivò finalmente l’autorizzazione a utilizzare il personaggio, emerse però un altro ostacolo: la produzione era ormai in fase avanzata e il budget era praticamente esaurito. La troupe dovette quindi improvvisare, costruendo il set con materiali recuperati e girando la scena in poche ore. Nonostante le difficoltà, Knight ha definito quel momento uno dei più emozionanti dell’intera lavorazione.
Il regista ha inoltre confermato che, in caso di sequel, She-Ra avrebbe un ruolo centrale. Secondo Knight, Adora è un personaggio fondamentale nell’universo di Masters of the Universe, alla pari di He-Man e per certi aspetti persino superiore. L’entusiasmo mostrato dal pubblico durante le proiezioni, quando il personaggio appare sullo schermo, gli ha confermato quanto i fan desiderino vedere She-Ra protagonista in un futuro capitolo. Knight non ha rivelato chi la interpreterà, ma ha lasciato intendere di avere già un’idea precisa sull’attrice più adatta al ruolo.
Anche Nicholas Galitzine, interprete di He-Man, si è detto entusiasta all’idea di tornare nel franchise. L’attore ha descritto il film come l’esperienza più importante della sua carriera e ha spiegato che la prospettiva di condividere l’avventura con She-Ra, affrontando insieme le minacce dell’universo di Masters of the Universe, è particolarmente affascinante.
L’altra scena post-credit lascia invece aperta la porta al ritorno di Skeletor. A metà dei titoli di coda, Evil-Lyn riappare tra le rovine e recupera il teschio del suo padrone, unica parte sopravvissuta dopo la sua apparente distruzione. La sequenza si conclude con la celebre risata del villain, suggerendo che la sua storia non sia ancora finita. Knight ha precisato che Skeletor non è immortale, ma ha voluto mantenere la possibilità di riportarlo in scena qualora venisse realizzato un seguito. Pur avendo subito una pesante sconfitta per mano di He-Man, il personaggio rimane troppo iconico e divertente per essere eliminato definitivamente. Per questo motivo il film lascia volutamente uno spiraglio aperto sul suo futuro.
Tra l’introduzione di She-Ra e la possibile resurrezione di Skeletor, il film prepara quindi il terreno per un’espansione significativa della saga. L’ipotesi più accreditata è che un eventuale sequel possa introdurre anche Hordak, storico antagonista legato alle origini di Adora, ampliando ulteriormente il mondo di Eternia e dei suoi eroi.






