Nastri d'Argento 2026

Nastri d’Argento 2026: i premi speciali celebrano le donne del cinema italiano

Nastri d’Argento 2026: premi speciali alle donne del cinema italiano e riconoscimenti a talenti, storie e nuove generazioni.

In occasione degli ottant’anni dei Nastri d’Argento, i Giornalisti Cinematografici Italiani hanno scelto di dedicare un riconoscimento speciale alle donne del cinema, valorizzandone il talento, la professionalità e il contributo fondamentale alla storia e al futuro del settore. Un omaggio che vuole ribadire il valore della pari dignità, anche di genere, e raccontare il ruolo di intere generazioni di professioniste che, davanti alla macchina da presa o dietro le quinte, hanno partecipato alla nascita e alla realizzazione dei film.

Per celebrare questo importante anniversario saranno premiate otto donne appartenenti a generazioni diverse e con percorsi professionali differenti. Il numero otto, simbolo degli ottant’anni del premio, diventa così un augurio ideale di continuità, riconoscimento e successo per tutte le donne che ogni giorno contribuiscono alla crescita del cinema italiano.

L’omaggio nasce nel segno di Anna Magnani, figura simbolo del cinema italiano e prima donna premiata con un Nastro d’Argento nel 1946, proprio nell’anno storico in cui alle donne italiane venne riconosciuto il diritto di voto nella scelta della Repubblica e nella costruzione della democrazia. A raccogliere idealmente il testimone sarà Monica Guerritore, attrice, autrice e regista che da anni porta avanti il ricordo e il mito della Magnani. A lei sarà consegnata per prima la riproduzione esclusiva del Nastro d’Argento che Anna Magnani indossò nel 1946 come simbolo di quella storica vittoria.

Durante la cerimonia al Teatro Argentina saranno poi assegnati i Nastri d’Argento speciali “Otto per gli Ottanta” a otto protagoniste del cinema italiano: Alba Rohrwacher e Teresa Saponangelo per la recitazione, Francesca Archibugi e Laura Samani per la regia e la sceneggiatura, Tilde Corsi per la produzione, Nicoletta Ercole per i costumi, Chiara Milani per il lavoro sul set e Francesca Amitrano per la fotografia cinematografica. Le loro storie rappresentano idealmente il contributo di tutte le donne che fanno vivere il cinema, spesso anche lontano dai riflettori.

Il Premio Speciale BNL BNP Paribas per il 2026 va invece a Gioia mia di Margherita Spampinato, confermando l’attenzione del premio verso i nuovi talenti del cinema italiano. Dopo Gloria! di Margherita Vicario e Familia di Francesco Costabile, il riconoscimento sceglie ancora una volta un’opera capace di distinguersi per sensibilità e originalità.

Spampinato, sceneggiatrice e regista siciliana, già premiata con il David di Donatello per il miglior esordio alla regia e riconosciuta anche al Festival di Cannes come autrice emergente, porta nel suo film una particolare attenzione ai personaggi e alla ricerca dei volti giusti per raccontare una storia autentica. La sua esperienza come casting director le ha permesso di costruire un racconto capace di valorizzare anche interpreti lontani dagli stereotipi, tra persone anziane e giovani protagonisti.

La motivazione del premio sottolinea come Spampinato racconti con delicatezza una storia di formazione che unisce diverse generazioni e mette in dialogo mondi apparentemente lontani. Al centro del film ci sono una zia anziana che vive nel cuore della Sicilia, segnata da ferite del passato e chiusa in una protezione emotiva, e un nipote adolescente che arriva nella sua casa durante un’estate intensa. Il loro rapporto nasce inizialmente dalla distanza e dalla difficoltà di comunicare, ma lentamente si trasforma in un incontro capace di avvicinare due solitudini. Attraverso uno stile che richiama il cinema del passato, la regista racconta il confronto tra memoria e futuro, costruendo un equilibrio di affetti e una visione poetica destinata a lasciare il segno.

La manifestazione è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e di SIAE come main partner, insieme a Nuovo IMAIE, Fondazione Claudio Nobis e al Teatro di Roma – Teatro Nazionale, che ospiterà la serata di premiazione mercoledì 24 giugno al Teatro Argentina. La produzione dei Nastri d’Argento è curata da Nova Grandi Argenti.

Le candidature sono state selezionate dal Direttivo del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, presieduto da Laura Delli Colli, con il contributo del Consiglio Nazionale e la collaborazione di diversi professionisti del settore. La raccolta dei voti e lo spoglio sono stati affidati, come da tradizione, al notaio Alessandra Temperini.


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