Martin McDonagh premiato per la regia di Wild Horse Nine ai Palm Springs Film Awards, insieme a Inde Navarrette e The Invite.
Martin McDonagh sarà premiato ai Palm Springs Film Awards per la miglior regia grazie a Wild Horse Nine, il suo ultimo film prodotto da Searchlight Pictures. Il riconoscimento, come riportato da Deadline, arriva dopo la presentazione in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia.
La storia segue gli agenti della CIA Chris (John Malkovich) e Lee (Sam Rockwell), che, poco prima del colpo di stato cileno del 1973, si dirigono verso l’Isola di Pasqua. Durante il viaggio si trovano a fare i conti con il loro oscuro passato e con le cospirazioni del presente. A complicare il percorso è il nuovo legame di Chris con due studentesse ribelli, interpretate da Mariana di Girolamo e Ailín Salas, che rischia di compromettere il viaggio. Nel cast anche Steve Buscemi e Parker Posey.
Sceneggiatore, regista e drammaturgo pluripremiato, McDonagh ha firmato film come In Bruges, Seven Psychopaths, Three Billboards Outside Ebbing, Missouri e The Banshees of Inisherin, quest’ultimo candidato a nove premi Oscar nel 2022. Tra i registi che hanno ricevuto in passato il riconoscimento figurano Jane Campion per The Power of the Dog, Alejandro G. Iñárritu per Babel e Birdman, Greta Gerwig per Barbie, Steve McQueen per 12 Years a Slave, Sarah Polley per Women Talking, David O. Russell per The Fighter, Quentin Tarantino per C’era una volta a Hollywood e Chloé Zhao.
Ai Palm Springs Film Awards sarà premiata anche Inde Navarrette, che riceverà il Rising Star Award per la sua interpretazione in Obsession, film horror di Curry Barker che ha ottenuto un importante successo al botteghino.
La storia ruota attorno a Bear (Michael Johnston), un inguaribile romantico che, dopo aver spezzato il misterioso “Salice dei Desideri” per conquistare la ragazza che ama, vede realizzarsi il proprio desiderio nei confronti di Nikki. Ben presto, però, scopre che alcuni desideri possono avere conseguenze oscure e sinistre. Nel cast anche Megan Lawless, Cooper Tomlinson e Andy Richter.
Il successo del film ha contribuito a lanciare la carriera di Navarrette, che di recente ha condotto il Saturday Night Live. Tra i suoi prossimi progetti ci sono il ruolo di Rogue nel nuovo film degli X-Men targato Marvel e quello di protagonista e produttrice esecutiva del thriller fantascientifico The Waffle House Index, prodotto da Apple Original Films e Plan B Entertainment.
Un altro riconoscimento sarà assegnato a The Invite di A24, scelto per il Vanguard Award, che celebra il lavoro collettivo di un regista e del cast in un progetto cinematografico. Alla cerimonia parteciperanno la regista e protagonista Olivia Wilde e gli interpreti Seth Rogen, Penélope Cruz ed Edward Norton. Tra i precedenti vincitori figurano Hamnet, premiato lo scorso anno, Green Book e La forma dell’acqua, entrambi vincitori dell’Oscar come miglior film.
Al centro di The Invite c’è una cena tra due coppie di vicini che si trasforma in una serata imprevedibile, tra rivelazioni e desideri, portando alla luce gli aspetti più divertenti e umani della complessità del matrimonio, dell’intimità e delle relazioni.
Presentato in anteprima al Sundance Film Festival, il film è arrivato nelle sale a fine giugno, ottenendo uno dei migliori debutti dell’anno con una distribuzione limitata. Con 61,2 milioni di dollari incassati, si è affermato come uno dei successi indipendenti dell’estate, sia negli Stati Uniti sia sui mercati internazionali.






