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Paramount e Warner Bros. completano la fusione: svelato il nome della nuova società

La fusione tra Paramount e Warner Bros. Discovery è ormai realtà: ecco come si chiamerà la nuova società e chi sarà alla guida.

Il nuovo colosso nato dalla fusione tra Paramount e Warner Bros. Discovery si chiamerà Skydance. A scegliere il nome è stato il presidente e CEO David Ellison, che ha deciso di estendere alla società quello della sua casa di produzione cinematografica, Skydance Media. La fusione sarà completata il 6 ottobre e riunirà due dei più grandi studi cinematografici di Hollywood, HBO Max e Paramount+, oltre a emittenti come CBS, CNN, MTV, TBS, Comedy Central e Food Network. Tra i franchise della nuova società ci saranno Harry Potter, Il Signore degli Anelli, Il Trono di Spade e altri titoli HBO, l’universo DC, Yellowstone, Mission: Impossible, Top Gun e il catalogo per ragazzi di Nickelodeon.

Skydance sarà guidata da Ellison e dal co-CEO Ynon Kreiz, ex capo di Mattel, che entrerà nell’azienda il 5 ottobre. Le azioni ordinarie di Classe B passeranno dal Nasdaq alla Borsa di New York, dove inizieranno a essere negoziate il 6 ottobre, mentre il simbolo del titolo cambierà da “PSKY” a “SKYD”. Lo statuto sociale verrà inoltre modificato per adottare la denominazione “Skydance Corporation”.

“Paramount e Warner Bros. hanno plasmato oltre un secolo di cultura”, ha scritto Ellison in un post su X, il primo pubblicato sul suo account appena creato. “Unendole, non stiamo riscrivendo la storia, ma stiamo dotando questi studi iconici di un motore più potente. Insieme, siamo Skydance: una casa che mette la creatività al primo posto per una narrazione audace e di qualità”.

Spiegando la scelta, Ellison ha sottolineato la volontà di preservare l’identità dei due studi: “Entrambi hanno identità distinte, eredità straordinarie e marchi che hanno affascinato il pubblico per generazioni. Non abbiamo mai voluto che una nuova identità aziendale sminuisse, alterasse o oscurasse nessuna delle due. Al contrario, desideravamo un nome che conferisse alla società risultante dalla fusione un’identità propria, consentendo al contempo a Paramount e Warner Bros. – e a tutti i nostri straordinari marchi – di rimanere sotto i riflettori”.

“Abbiamo grandi obiettivi per Skydance e intendiamo perseguirli con passione, immaginazione e la volontà di assumerci rischi calcolati”, ha aggiunto Ellison. “Allo stesso tempo, onoreremo ciò che rende speciali Paramount e Warner Bros., dando a entrambi gli studi l’opportunità di crescere, raccontare altre grandi storie e portarle a un pubblico ancora più vasto in tutto il mondo, grazie alla portata e alle capacità di Skydance. Non potrei essere più entusiasta di ciò che costruiremo insieme”.

Il nuovo nome arriva al termine della campagna durata un anno con cui Ellison ha portato a compimento l’accordo da 111 miliardi di dollari per la fusione tra Paramount e Warner Bros. Discovery, superando l’offerta di Netflix, che aveva raggiunto un accordo per acquistare le attività di streaming e gli studi cinematografici di Warner Bros., e risolvendo una causa antitrust intentata da 12 stati per bloccare l’operazione.

Il 30 settembre, il giudice che sovrintendeva alla causa antitrust ha approvato l’accordo raggiunto tra Paramount e i procuratori generali dei 12 stati coinvolti, rimuovendo l’ultimo ostacolo alla fusione. Gli addetti ai lavori avevano scherzosamente soprannominato la futura combinazione “ParaBros” e “WarnerMount”, ma nessuno dei due nomi è stato adottato dalla nuova società.

Skydance dovrà affrontare un debito stimato in oltre 80 miliardi di dollari, dopo aver assunto gli oneri finanziari derivanti dalle precedenti fusioni e acquisizioni di Paramount e WBD e dai nuovi finanziamenti tramite debito. Paramount emetterà obbligazioni per circa 42,4 miliardi di dollari e contrarrà nuovi prestiti per 8,5 miliardi di dollari e 850 milioni di euro per contribuire a finanziare l’acquisizione di Warner Bros. e rimborsare il debito esistente.

La nuova società sarà controllata da David Ellison e da suo padre, il fondatore di Oracle e miliardario Larry Ellison, insieme a Gerry Cardinale, fondatore e socio amministratore di RedBird Capital Partners. Larry Ellison ha garantito personalmente 46,7 miliardi di dollari in finanziamenti azionari per l’acquisizione di WBD. Paramount si è inoltre assicurata impegni per circa 24 miliardi di dollari dai fondi sovrani di Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. Secondo Paramount, i tre fondi deterranno il 38,5% della società risultante dalla fusione.

Anche la nuova dirigenza sta prendendo forma. Michael De Luca e Pamela Abdy, co-responsabili del Warner Bros. Motion Picture Group, lasceranno i loro incarichi dopo la fusione, secondo quanto riferito a Variety. Dana Goldberg e Josh Greenstein, attualmente a capo di Paramount, guideranno invece entrambi gli studi cinematografici.

Casey Bloys, a capo di HBO e HBO Max di WBD, si appresta invece a supervisionare il business di streaming combinato di Paramount e Warner Bros., dopo che Cindy Holland ha annunciato ai dipendenti le proprie dimissioni dal ruolo di responsabile di Paramount+ e delle altre attività direct-to-consumer.

A quanto pare, Ellison avrebbe inoltre avuto colloqui preliminari con il capo della CNN, Mark Thompson, riguardo alla sua permanenza dopo la fusione. La prospettiva che Thompson rimanga al timone è stata accolta con sollievo dal personale della CNN, preoccupato che Bari Weiss, l’imprenditrice dei media “anti-woke” che Ellison ha messo a capo di CBS News e “60 Minutes”, potesse estendere il suo ruolo anche all’emittente televisiva.

L’annuncio di Skydance è stato accompagnato da un breve video pubblicato da Ellison, dedicato alle proprietà di intrattenimento delle società coinvolte nella fusione.


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