Paramount prevede un calo degli incassi nel 2026, mentre accelera la fusione con Warner Bros. Discovery e rafforza lo streaming.
Paramount prevede un calo “significativo” degli incassi cinematografici complessivi nel 2026, nonostante un deciso aumento del numero di titoli distribuiti. A confermarlo, come riportato da Variety, è l’amministratore delegato David Ellison, che ribadisce però la strategia di lungo periodo: arrivare a una programmazione annuale di 30 film, anche grazie alla futura integrazione con Warner Bros. Discovery.
Paramount Skydance ha infatti quasi raddoppiato le uscite previste, passando da otto film nel 2025 a quindici nel 2026, mentre Warner Bros. ne porterà altrettanti nello stesso anno. “Le due società hanno già realizzato 30 film, un dato importante e in crescita”, ha sottolineato Ellison durante la conference call sui risultati del primo trimestre.
Nonostante l’espansione dell’offerta, la società prevede una flessione degli incassi medi per film, che inciderà sul totale del botteghino 2026. A pesare sul confronto è soprattutto il risultato straordinario di Mission: Impossible – The Final Reckoning, capace di sfiorare i 600 milioni di dollari globali.
Parallelamente, Paramount stima però un aumento della redditività del segmento studios, sostenuto dalla crescita delle licenze e di altre fonti di ricavo, inclusi i contributi di Skydance e delle divisioni televisive.
Ellison ha inoltre definito l’acquisizione di Warner Bros. Discovery “un potente acceleratore” della strategia aziendale, con l’obiettivo di costruire una media company di nuova generazione. L’operazione, valutata 111 miliardi di dollari, dovrebbe concludersi entro settembre 2026 e darà vita a un gruppo con oltre 200 milioni di abbonati in più di 200 Paesi, rafforzando la competizione nel mercato dello streaming anche nei confronti di Netflix.
L’accordo, tuttavia, è ancora in attesa delle approvazioni normative e potrebbe incontrare ostacoli legali da parte di alcune autorità statali. A sostenerne il finanziamento contribuiscono i fondi sovrani di Arabia Saudita, Qatar e Abu Dhabi, con un investimento complessivo di 24 miliardi di dollari, che porterà gli investitori stranieri a detenere quasi la metà della nuova società.
Nel frattempo, i risultati del primo trimestre mostrano segnali positivi: i ricavi degli studios Paramount sono cresciuti dell’11%, raggiungendo 1,3 miliardi di dollari, trainati anche dal successo di Scream 7, che ha ottenuto il miglior incasso nella storia del franchise.
Tra le prossime uscite figurano Billie Eilish — Hit Me Hard and Soft: The Tour, diretto da James Cameron e Billie Eilish (8 maggio), il thriller soprannaturale Passenger, il ritorno di Scary Movie e, il 26 giugno, Jackass: Best and Last, quinto e ultimo capitolo della saga.






