Almodóvar commenta Jacob Elordi tra sex symbol e attore, criticando alcuni ruoli e chiedendo prove più impegnative del suo talento.
Pedro Almodóvar ha messo in dubbio la versatilità di Jacob Elordi, interrogandosi se sia ancora solo un sex symbol o già un attore pienamente affermato. In una recente apparizione al podcast in lingua spagnola La Pija y la Quinqui, il regista infatti, come riportato da Variety, ha commentato la rapida ascesa dell’attore australiano e la possibilità di lavorare con lui in futuro. I suoi interventi, pronunciati in spagnolo e successivamente tradotti, sono stati piuttosto diretti nel valutare la carriera di Elordi.
Almodóvar ha riconosciuto il carisma e la crescente popolarità dell’attore, sottolineando come sia “senza dubbio” destinato a diventare una grande star. Tuttavia, ha ammesso di non avere ancora un’idea chiara della sua reale ampiezza interpretativa: “Mi sono chiesto se sia solo un sex symbol o un attore stimato”, ha dichiarato, aggiungendoche per arrivare a una conclusione avrebbe bisogno di vederlo in ruoli più impegnativi.
Il regista ha poi criticato alcuni dei progetti recenti dell’attore, sostenendo che non ne valorizzino pienamente le capacità. Ha citato “Cime tempestose” e Frankenstein, affermando che il primo sarebbe “molto brutto”, pur precisando che né Elordi né la co-protagonista Margot Robbie ne sono responsabili. Su Frankenstein, diretto da Guillermo del Toro, Almodóvar ha osservato come il ruolo possa risultare “comodo” per un attore, poiché molte interpretazioni moderne del personaggio si basano più sulla stilizzazione e sulla presenza fisica che sulla profondità emotiva. “Abbiamo bisogno di vederlo — o almeno io sì — in un altro ruolo che richieda di più da lui”, ha concluso il regista.
Nel frattempo, la carriera di Elordi continua a crescere grazie a titoli come Euphoria, Priscilla e Saltburn, oltre allo stesso Frankenstein, che gli ha garantito grande attenzione nella stagione dei premi. L’attore ha inoltre espresso interesse a lavorare in produzioni in lingua spagnola, pur dichiarando di dover prima imparare la lingua.






