Tom Cruise

Thomas Cruise Mapother IV, conosciuto come Tom Cruise, nasce nel 1962 a Syracuse, negli Stati Uniti. Cresce in una famiglia segnata da frequenti cambi di città e da un rapporto difficile con il padre. Fin da bambino affronta anche la dislessia, che rende complicato il percorso scolastico, ma si avvicina presto alla recitazione, trovando nel teatro scolastico una prima forma di espressione.

A diciassette anni si trasferisce a New York con l’obiettivo di diventare attore. Inizia studi di recitazione e, dopo piccoli lavori e provini, ottiene le prime parti cinematografiche nei primi anni ’80. Il debutto arriva con Amore senza fine di Franco Zeffirelli, seguito da ruoli più significativi come in Taps – Squilli di rivolta e I ragazzi della 56ª strada, che lo inseriscono in un gruppo di giovani promesse di Hollywood.

La svolta arriva nel 1983 con Risky Business, che lo rende noto al grande pubblico, e soprattutto nel 1986 con Top Gun, film che lo consacra come star internazionale e simbolo del cinema d’azione americano. In questi anni costruisce un’immagine di attore carismatico e fisico, capace di attirare il pubblico globale.

Parallelamente inizia a mostrare anche una maggiore versatilità: nel 1986 recita con Paul Newman in Il colore dei soldi, mentre nel 1988 ottiene successo con Rain Man, accanto a Dustin Hoffman. Nel 1989 arriva la prima grande consacrazione critica con Nato il quattro luglio di Oliver Stone, dove interpreta un veterano del Vietnam e vince il Golden Globe, ottenendo anche la prima candidatura all’Oscar.

Negli anni ’90 Cruise diventa una delle figure centrali di Hollywood. Recita in film come Codice d’onore, Il socio, Intervista col vampiro e soprattutto Jerry Maguire, che gli vale una seconda candidatura all’Oscar. Nel 1996 debutta nel ruolo di Ethan Hunt con Mission: Impossible, iniziando una delle saghe più importanti della sua carriera e distinguendosi per l’abitudine di eseguire personalmente molte scene d’azione.

Nel 1999 lavora con Stanley Kubrick in Eyes Wide Shut, girato in un lungo periodo di produzione, e nello stesso anno ottiene una terza candidatura all’Oscar per Magnolia. In questo periodo consolida la sua reputazione di attore in grado di muoversi tra cinema commerciale e progetti più autoriali.

Negli anni 2000 continua a essere protagonista di grandi produzioni: Minority Report con Steven Spielberg, L’ultimo samurai, Collateral, La guerra dei mondi e i successivi capitoli di Mission: Impossible. La serie diventa sempre più centrale nella sua carriera e si evolve con sequenze d’azione sempre più complesse e spettacolari.

Negli anni successivi alterna film come Oblivion, Edge of Tomorrow, Jack Reacher e Barry Seal – Una storia americana. Nel 2022 torna al successo globale con Top Gun: Maverick, che diventa uno dei più grandi incassi dell’anno e rilancia il suo status di star internazionale anche dopo quattro decenni di carriera.

Sul piano personale, Cruise è stato sposato tre volte: con Mimi Rogers, Nicole Kidman e Katie Holmes. Ha due figli adottivi avuti con Kidman e una figlia biologica con Holmes. La sua vita privata è stata spesso al centro dell’attenzione mediatica, anche per la sua lunga adesione a Scientology, che ha influenzato pubblicamente la sua immagine e alcune relazioni personali.

Nel corso della carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui Golden Globe e candidature agli Oscar, ed è considerato una delle figure più influenti e durature del cinema contemporaneo, soprattutto nel genere d’azione.