Categoria: Recensioni film al cinema

  • Die My Love, recensione: il viaggio senza ritorno nella mente di una madre

    Die My Love, recensione: il viaggio senza ritorno nella mente di una madre

    Die My Love: un viaggio disturbante nella mente di una madre, tra maternità, follia e incomunicabilità emotiva. Cosa accade quando l’amore si incrina fino a sfociare nella follia e la maternità diventa una frattura interiore impossibile da ricomporre? Con Die My Love, Lynne Ramsay torna a esplorare le zone più oscure e fragili dell’animo umano…

  • Zootropolis 2, la recensione: la città che insegna a guardare oltre

    Zootropolis 2, la recensione: la città che insegna a guardare oltre

    Zootropolis 2 unisce avventura e riflessione sociale, esplorando amicizia, diversità e coraggio in una città vivace e piena di sorprese. Dopo anni di attesa, arriva finalmente nelle sale italiane, il 26 novembre, Zootropolis 2, sequel del film vincitore dell’Oscar nel 2017 come miglior film d’animazione, riportando così sul grande schermo la coniglietta Judy Hopps e…

  • Tokyo Godfathers, recensione: Satoshi Kon e la notte che illumina Tokyo

    Tokyo Godfathers, recensione: Satoshi Kon e la notte che illumina Tokyo

    Tokyo Godfathers, il capolavoro di Satoshi Kon, torna al cinema: una notte a Tokyo tra umanità, fragilità e piccoli miracoli natalizi. Torna sul grande schermo, il 24 novembre, uno dei film più amati del maestro dell’animazione giapponese Satoshi Kon, e il suo ritorno sembra un respiro che si rialza, una corrente che riporta alla luce…

  • Wicked – Parte Due, la recensione: uno spettacolo per gli occhi, emozioni ridotte

    Wicked – Parte Due, la recensione: uno spettacolo per gli occhi, emozioni ridotte

    Wicked – Parte Due è un trionfo visivo, ma manca di profondità emotiva: scenografie e colori splendono, le emozioni faticano a emergere. Dopo l’enorme successo mondiale di Wicked – Parte Uno, il regista Jon M. Chu conclude la sua epopea musicale con Wicked – Parte Due, in arrivo nelle sale cinematografiche italiane dal 9 novembre,…

  • The Running Man, la recensione: la corsa tra spettacolo e sopravvivenza secondo Edgar Wright

    The Running Man, la recensione: la corsa tra spettacolo e sopravvivenza secondo Edgar Wright

    The Running Man di Edgar Wright: azione, satira e riflessione sullo spettacolo e la società, tra adrenalina e critica sociale. A quarant’anni dal cult con Arnold Schwarzenegger, The Running Man torna sul grande schermo il 6 novembre 2025, distribuito da Eagle Pictures, nella nuova versione diretta da Edgar Wright. Il regista di successi come Baby…

  • Zootropolis (2016), la recensione: quando l’animazione diventa specchio della società

    Zootropolis (2016), la recensione: quando l’animazione diventa specchio della società

    Zootropolis (2016): un’animazione brillante che diverte e riflette sulla società, pregiudizi e diversità con emozione e intelligenza. Zootropolis, uscito nel 2016, ha aperto le sue porte a una metropoli pulsante e sorprendente, dove ogni vicolo, grattacielo e piazza è abitato da animali che, pur giocando con ironia, riflettono la nostra realtà, celando, dietro il velo…

  • Triangle of Sadness, la recensione: satira, potere e fragilità nella società contemporanea

    Triangle of Sadness, la recensione: satira, potere e fragilità nella società contemporanea

    Triangle of Sadness: satira sociale tra ironia e caos, tra potere, vanità e fragilità nella società contemporanea in crociera di lusso. Presentato al Festival di Cannes 2022 e distribuito in Italia da Teodora Film, Triangle of Sadness ha segnato il ritorno del regista svedese Ruben Östlund, già vincitore della Palma d’Oro con The Square. Con…

  • The Ugly Stepsister, la recensione: l’orrore dietro la fiaba

    The Ugly Stepsister, la recensione: l’orrore dietro la fiaba

    The Ugly Stepsister: fiaba distorta tra horror e critica sociale, tra disgusto e empatia, un debutto coraggioso e visivamente potente. Dimenticate il luccichio del ballo, la scarpetta di cristallo e il lieto fine: The Ugly Stepsister, esordio della regista norvegese Emilie Blichfeldt, trascina la fiaba di Cenerentola nel fango, nel sangue e nella carne viva.…

  • Dacia, Vita Mia – Dialoghi Giapponesi, la recensione: il racconto di una vita tra due culture

    Dacia, Vita Mia – Dialoghi Giapponesi, la recensione: il racconto di una vita tra due culture

    Dacia, Vita Mia – Dialoghi Giapponesi: il documentario su Dacia Maraini, tra memoria, resistenza e incontri tra culture. Presentato in anteprima mondiale alla 20esima edizione della Festa del Cinema di Roma, nella sezione Freestyle Arts, Dacia, Vita Mia – Dialoghi Giapponesi è il documentario diretto da Izumi Chiaraluce, nato come incontro umano tra la regista…

  • Dracula. L’amore perduto, la recensione: il vampiro spento di Luc Besson

    Dracula. L’amore perduto, la recensione: il vampiro spento di Luc Besson

    Dracula. L’amore perduto di Luc Besson: un film visivamente affascinante ma privo di anima, che svuota il mito del vampiro. Ogni regista ha il proprio tallone d’Achille, e per Luc Besson, cineasta francese noto per la sua estetica fortemente stilizzata e per aver oscillato negli anni tra blockbuster visionari (Léon, Il quinto elemento) e opere…