Romería – Il mare dei ricordi di Carla Simón arriva nei cinema dall’11 giugno con I Wonder Pictures, tra memoria, identità e famiglia.
Dopo l’anteprima in concorso al Festival di Cannes, le 6 candidature ai Goya e la presentazione in numerosi festival internazionali, ROMERÍA – IL MARE DEI RICORDI, il nuovo film scritto e diretto dalla regista Orso d’Oro Carla Simón, arriva nelle sale italiane dall’11 giugno, distribuito da I Wonder Pictures. In attesa dell’uscita, sono stati rilasciati il trailer e il poster ufficiali.
Simón, già acclamata per Estate 1993 e Alcarràs – L’ultimo raccolto (Orso d’Oro a Berlino 2022, anch’esso distribuito da I Wonder Pictures), torna a intrecciare elementi autobiografici per esplorare il rapporto tra identità e memoria.
Il film segue Marina (Llúcia Garcia, al debutto sul grande schermo), diciottenne che, con una videocamera e il diario della madre, parte per Vigo, in Galizia, alla ricerca della famiglia del padre scomparso anni prima. Adottata da piccola, Marina ha bisogno di un certificato anagrafico per ottenere una borsa di studio, ma il vero motore del viaggio è il desiderio di ricostruire una storia familiare avvolta dal silenzio e dalla rimozione. Tutti, infatti, sembrano voler dimenticare e seppellire il passato.
Tra viaggio fisico e percorso interiore, Marina attraversa i luoghi dell’amore e delle ferite dei suoi genitori, confrontandosi con temi come identità, memoria e legami familiari. Il suo cammino diventa una vera “romería”, un pellegrinaggio simbolico capace di mettere in discussione certezze e aprire nuove prospettive sul futuro.
Con uno sguardo intimo e profondamente umano, ROMERÍA – IL MARE DEI RICORDI si presenta come un’opera emozionante e universale, capace di unire introspezione e racconto contemporaneo.

Romería – Il mare dei ricordi, sinossi
Marina, 18 anni, rimasta orfana in tenerissima età, giunge in Galizia sulle tracce della famiglia del padre biologico. Qui, mentre incontra zii, cugini e parenti mai conosciuti prima, cercherà di ricomporre i ricordi, talvolta contraddittori, dei suoi genitori e del loro amore travolgente, riportando alla luce emozioni familiari a lungo sepolte, verità non dette e ferite mai del tutto rimarginate. La regista Orso d’Oro Carla Simón gira con il ritmo dolce di una placida marea un film intenso, intimo e personale, una storia sulle radici ritrovate, sui legami familiari e su ciò che non abbiamo il coraggio di dire ad alta voce, neanche quando ce ne sarebbe un enorme bisogno.






