Il remake di The Blair Witch Project arriverà nei cinema nel 2027: una nuova visione del cult horror che ha segnato un’epoca.
Il celebre horror The Blair Witch Project tornerà sul grande schermo con un remake previsto per il 24 settembre 2027. A finanziare il progetto, come riportato da Variety, sarà Lionsgate, che punta a riportare in vita uno dei titoli più influenti del cinema horror contemporaneo.
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Al momento i dettagli della trama restano riservati, ma Adam Fogelson, presidente del gruppo cinematografico Lionsgate, ha descritto il film come una “nuova visione” dell’opera originale, pensata per far conoscere questo classico dell’orrore a una nuova generazione di spettatori. La regia è stata affidata a Dylan Clark, mentre la sceneggiatura porterà la firma di Chris Thomas Devlin.
Tra i produttori esecutivi del remake figurano anche i creatori dell’opera originale, Eduardo Sánchez, Daniel Myrick e Gregg Hale, insieme agli attori del cast del 1999 Joshua Leonard e Michael C. Williams. Nel team produttivo saranno presenti anche Michael Clear, Judson Scott e Steven Schneider.
A sostenere il progetto ci saranno inoltre due nomi di primo piano dell’horror contemporaneo, Jason Blum e James Wan, fondatori delle società Blumhouse e Atomic Monster, che produrranno il film insieme a Roy Lee, Adam Hendricks e Greg Gilreath.
Uscito nel 1999, The Blair Witch Project è considerato uno dei film indipendenti di maggior successo commerciale di sempre. Realizzato con un budget estremamente contenuto, riuscì infatti a incassare quasi 250 milioni di dollari in tutto il mondo. La pellicola rese popolare la tecnica del found footage, raccontando la presunta storia vera di tre studenti di cinema scomparsi nei boschi mentre stavano realizzando un documentario sulla leggenda della Strega di Blair.






