Alicia Vikander, Luca Marinelli e Susan Sarandon sul red carpet di Venezia 83 per The Echo Chamber di Andrea Pallaoro.
Il cinema di Andrea Pallaoro è arrivato all’83esima Mostra del Cinema di Venezia. Il regista infatti, insieme ai protagonisti Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon, ha presentato il film in concorso: The Echo Chamber, che porta con sé un’eredità importante, e una storia che nasce dall’ultima sceneggiatura firmata da Bernardo Bertolucci insieme a Ilaria Bernardini e Ludovica Rampoldi.
Qui la recensione: The Echo Chamber, recensione: l’eco di un amore che non riesce a finire
Alicia Vikander è arrivata al Lido accompagnata dal marito Michael Fassbender, che ha condiviso con lei il passaggio davanti ai fotografi. Poi l’attrice, come immortalato per noi dagli scatti della nostra Martina Dal Piano, ha raggiunto Marinelli, Sarandon e Pallaoro riportando l’attenzione sul film e sul suo particolare intreccio di amore, dipendenza e ossessione.
Al centro di The Echo Chamber c’è il rapporto tra Leo (Luca Marinelli) e Anne (Vikander). Lui è un produttore musicale inquieto, segnato dalla dipendenza e dal dolore; lei è la fisioterapista che si prende cura di lui. Tra i due si sviluppa una relazione nella quale la cura si trasforma progressivamente in bisogno, mentre desiderio e controllo finiscono per diventare difficili da distinguere. A completare questo triangolo c’è Ava (Susan Sarandon), una grande cantante che torna nella vita di Leo e la cui presenza sembra attraversare la storia come una figura sospesa tra passato e presente.
È un film quasi interamente racchiuso dentro uno spazio domestico, dove le stanze diventano il luogo in cui i personaggi si cercano, si perdono e continuano a esercitare una forma di attrazione reciproca. Pallaoro parte proprio da quella dimensione chiusa per esplorare il confine sempre più sottile tra intimità e dipendenza, affetto e ossessione, cura e possesso.
Sul red carpet, accanto al cast, anche Susan Sarandon è stata tra le presenze più osservate della giornata. Poco prima della première, durante la presentazione del film, l’attrice aveva parlato apertamente delle conseguenze che le sue posizioni politiche hanno avuto sulla sua carriera, raccontando di aver perso alcuni progetti e opportunità professionali.
A spostare ulteriormente l’attenzione dal glamour della passerella è stato poi il gesto di Greta Scarano. L’attrice, impegnata alla Mostra come co-conduttrice, ha utilizzato il red carpet per lanciare un messaggio contro la violenza sulle donne e i femminicidi: si è segnata la guancia e ha quindi rivolto la mano in avanti, trasformando per qualche istante la consueta posa davanti ai fotografi in un gesto di rifiuto.


Così, tra le fotografie del cast, l’eleganza della passerella e un messaggio affidato a un gesto, la première di The Echo Chamber ha portato al Lido una storia intima e inquieta, costruita sui confini incerti dell’amore e della dipendenza.




















































