Possible Love di Lee Chang-dong vince il Leone d’Argento a Venezia e rappresenterà la Corea del Sud nella corsa agli Oscar®.
È Possible Love di Lee Chang-dong il film premiato con il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il riconoscimento arriva dopo il Premio FIPRESCI, assegnato il giorno precedente dalla Federazione Internazionale della Stampa Cinematografica al miglior film in concorso.
La giuria FIPRESCI ha descritto l’opera come “un’opera stratificata e dal ritmo perfetto”, costruita attorno a sottili giochi di potere e a temi quali sfruttamento, classe sociale, disillusione, amore, desiderio e rapporto tra padronanza ed etica della narrazione.
Durante la cerimonia di chiusura, Lee Chang-dong ha raccontato di aver realizzato il film interrogandosi “su ciò che il cinema può e deve fare in tempi come questi”, accogliendo il premio come un segnale a continuare a porsi queste domande.
La protagonista è Jeon Do-yeon, che torna a lavorare con il regista dopo Secret Sunshine, interpretazione che nel 2007 le valse il premio per la Migliore Interpretazione Femminile al Festival di Cannes. Nel cast anche Sul Kyung-gu, già diretto da Lee in Peppermint Candy e Oasis, insieme a Zo In-sung e Cho Yeo-jeong. Per il regista si tratta della prima collaborazione con Netflix.
Al centro del film ci sono Mi-ok e Ho-seok, una coppia sposata con un figlio. La loro quotidianità cambia quando entrano in contatto con Ye-ji, documentarista impegnata a realizzare un film sui lavoratori licenziati, e con il marito Sang-woo. Tra le due coppie esiste una netta differenza nelle condizioni di vita e, mentre Mi-ok si avvicina a Ye-ji, nasce in lei un’attrazione per l’enigmatico Sang-woo. L’incontro tra questi mondi fa emergere tensioni e desideri rimasti fino a quel momento sotto la superficie.
Scelto dalla Corea del Sud come candidato ufficiale al Premio Oscar® per il Miglior Film Internazionale alla 99ª edizione degli Academy Awards®, Possible Love proseguirà ora il suo percorso internazionale con le presentazioni al Toronto International Film Festival, al New York Film Festival e al BFI London Film Festival.
A otto anni dal suo ultimo lungometraggio, Lee Chang-dong torna dunque sul grande schermo con una storia che mette al centro relazioni, desideri e conflitti, affidandosi ancora una volta al suo cinema fatto di emozioni e prospettive diverse.






