Venezia 83 aggiunge al concorso Naza, il nuovo documentario dei registi di “No Other Land”, Yuval Abraham e Rachel Szor, su Gaza.
Manca poco poco più di una settimana all’apertura dell’83ª Mostra del Cinema di Venezia, che prenderà il via il 2 settembre, e arriva una sorpresa dell’ultimo minuto nel concorso per il Leone d’Oro: Naza, il nuovo documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor, due dei registi di No Other Land, il documentario presentato alla Berlinale e premiato con l’Oscar nel 2025, che raccontava la distruzione e lo sfollamento della comunità palestinese di Masafer Yatta, in Cisgiordania, attraverso le immagini raccolte nel corso degli anni dai suoi autori.
Girato di notte sui tetti di Tel Aviv, Naza si concentra sui sistemi e sulle operazioni legati agli attacchi contro la popolazione civile palestinese nella Striscia di Gaza. È questa la prospettiva indicata nella sinossi ufficiale del film, che porta così nel concorso veneziano un’opera legata a uno dei temi più controversi e drammatici del presente.
Il documentario è prodotto da The Guardian e James Wilson attraverso JW Films, con Jonathan Glazer nel ruolo di produttore esecutivo. Wilson e Glazer avevano già lavorato insieme nel 2023 a The Zone of Interest, il film diretto da Glazer che ha vinto l’Oscar come miglior film internazionale.
Naza, è l’unico documentario inserito quest’anno nella sezione competitiva della Mostra, e sarà proiettato il 10 settembre alle 17.15 nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, alla presenza dei registi, dei produttori, dei giornalisti del Guardian e della delegazione ufficiale. Per Abraham e Szor sarà per la prima volta in concorso a Venezia.






