Club Kid di Jordan Firstman venduto a A24 per 17 milioni a Cannes dopo una gara tra studi per i diritti globali del film.
Club Kid, il debutto alla regia di Jordan Firstman, si è aggiudicato un accordo da 17 milioni di dollari per i diritti di distribuzione globale da parte di A24, al termine di una serrata gara tra acquirenti svoltasi alla 79esima edizione di Cannes.
Il film, una commedia drammatica presentata nella selezione ufficiale del Festival, è stato uno dei titoli più contesi del mercato. Dopo la sua anteprima di venerdì, infatti, l’interesse degli studios è cresciuto rapidamente, trasformandolo in uno dei progetti più ambiti del festival.
Alla competizione, come riportato da Variety, hanno partecipato diversi grandi nomi dell’industria, tra cui Mubi, Focus Features, Searchlight, A24 e Netflix, con offerte inizialmente nell’ordine dei milioni a una cifra. Nel giro di poco tempo, però, la posta in gioco è salita fino a raggiungere i 17 milioni di dollari. Anche la nuova etichetta indipendente di Warner Bros., Clockwork, aveva mostrato interesse prima di ritirarsi, mentre Neon — già molto presente a Cannes — non ha partecipato fino in fondo, anche a causa di un calendario di uscite già fitto per il 2026.
Firstman non è solo il regista ma anche il protagonista del film, che racconta la storia di un organizzatore di feste ormai lontano dai fasti del passato. La sua vita cambia quando scopre l’esistenza di un figlio di 10 anni che non sapeva di avere: da quel momento è costretto a confrontarsi con la possibilità di diventare adulto e padre, oppure continuare a vivere tra eccessi e leggerezza.
Il progetto è prodotto dal premio Oscar Alex Coco (Anora) insieme a Galen Core (Lurker), Ryan Heller (A Real Pain, Splitsville) e Michael Bloom di Topic Studios, che ha finanziato e co-prodotto il film con Stay Gold. Firstman figura anche tra i produttori esecutivi, insieme a Ian Stratford, Charles Croft e Jasmine Daghighian per Topic, oltre a Olmo Schnabel e Daniela Taplin.
La vendita di Club Kid rappresenta la prima grande operazione del mercato di Cannes di quest’anno, un’edizione segnata dalla scarsa presenza di blockbuster e grandi star hollywoodiane, e da molti titoli già legati a distributori prima ancora del festival.






