I Minions crescono all’estero, Toy Story 5 continua a incassare forte nel mondo, mentre Supergirl delude al box office.
Altro che stanchezza da Minions. Se negli Stati Uniti Minions & Monsters ha debuttato sotto le aspettative, il pubblico internazionale continua a premiare le irresistibili creature gialle. Nel weekend il film ha incassato 85 milioni di dollari in 71 mercati, portando il totale estero a 98 milioni e quello mondiale a 159 milioni di dollari.
Negli USA, invece, lo spin-off di Cattivissimo me ha registrato la partenza più debole del franchise, con 61 milioni di dollari nei primi cinque giorni, di cui 39 milioni nel weekend tradizionale. Un dato che preoccupa solo fino a un certo punto: la saga ha sempre trovato la sua forza soprattutto al di fuori del mercato americano.
Al momento i mercati più redditizi sono la Cina con 16,3 milioni di dollari, la Germania con 6,4 milioni e Regno Unito e Irlanda con 5,8 milioni. Non è una novità per il franchise: il primo Minions aveva incassato il 71% del totale all’estero, mentre Minions: The Rise of Gru era arrivato al 60%, contribuendo a trasformare entrambi in enormi successi da oltre 940 milioni e 1,1 miliardi di dollari.
Realizzato da Universal e Illumination con un budget di 85 milioni di dollari, leggermente inferiore rispetto ai capitoli precedenti, Minions & Monsters sta inoltre beneficiando di un buon passaparola. Diretto dal co-creatore della serie Pierre Coffin, il film è ambientato negli anni Venti e racconta il sogno dei Minions di conquistare Hollywood. L’arrivo del cinema sonoro, però, mette tutto in discussione: il loro inseparabile Minionese non è esattamente la lingua più facile da capire.
Secondo gli analisti, come riportato da Variety, il franchise di Cattivissimo me potrebbe iniziare a pagare il prezzo di una presenza costante nelle sale: in 16 anni sono arrivati sette film, praticamente uno ogni due anni. Un ritmo ben diverso da quello di Toy Story, che in oltre trent’anni ha portato al cinema appena cinque capitoli.
E proprio l’attesa sembra continuare a premiare Toy Story 5. Nel suo terzo weekend il film ha incassato altri 69,3 milioni di dollari in 50 mercati internazionali. L’uscita in Giappone si è rivelata un successo, con un debutto da 14,6 milioni di dollari, il migliore dell’anno per un film hollywoodiano nel Paese. Ottimi risultati anche in Messico (59,3 milioni), Regno Unito (50 milioni) e Cina (37 milioni).
Finora il nuovo capitolo Disney e Pixar ha raccolto 398 milioni di dollari all’estero e 764 milioni nel mondo. Se manterrà questo ritmo, potrebbe persino superare Toy Story 4, che aveva chiuso la sua corsa a quota 1,07 miliardi di dollari, diventando il film di maggior successo della saga.
Weekend da dimenticare, invece, per Supergirl. Il cinecomic di Warner Bros. e DC ha incassato appena 9,4 milioni di dollari in 80 mercati internazionali nel suo secondo fine settimana, portando il totale a 42 milioni all’estero e 100 milioni a livello globale. Numeri decisamente troppo bassi per un film costato 170 milioni di dollari, tanto che gli analisti prevedono perdite comprese tra i 100 e i 120 milioni di dollari al termine della sua corsa nelle sale.






