Chris Evans dice addio a Capitan America dopo quasi 10 anni nel MCU, raccontando emozioni e chiusura di un’era del Marvel Cinematic Universe.
Dopo quasi un decennio nei panni di Capitan America, Chris Evans, come riportato da The Hollywood Reporter, ha deciso di salutare ufficialmente il personaggio, affidando a Twitter un messaggio di commiato.
“Interpretare questo ruolo negli ultimi otto anni è stato un onore”, ha scritto l’attore, aggiungendo in seguito: “Ho appena terminato Avengers 4 e posso solo dire che è stato emozionante. Ringrazio tutti i colleghi con cui ho lavorato e il pubblico: sarò sempre grato per questi ricordi”.
Già in passato Evans aveva lasciato intendere la volontà di chiudere il capitolo Marvel; il New York Times lo aveva citato con una frase emblematica: “Meglio scendere dal treno prima che ti buttino giù”.
Prima di diventare Steve Rogers, l’attore aveva recitato nei Fantastici Quattro nel ruolo di Johnny Storm. Il debutto come Capitan America risale al 2011 con Captain America: The First Avenger, dando inizio a un lungo percorso nel Marvel Cinematic Universe che lo ha visto protagonista in titoli come The Avengers (2012), The Winter Soldier (2014), Age of Ultron (2015), Civil War (2016) e Infinity War (2018), oltre a numerosi cameo.
La Marvel lo aveva scelto nel 2010, inizialmente senza certezze sulla risposta del pubblico e sulla sua effettiva accettazione del ruolo. In quel periodo Evans stava valutando anche altre opportunità cinematografiche, tra cui la commedia What’s Your Number?, prima di accettare la parte dopo alcune esitazioni.
Il suo addio apre anche interrogativi sul futuro del personaggio all’interno dell’universo cinematografico Marvel, dove nei fumetti l’eredità di Capitan America è stata in più occasioni raccolta da figure come Bucky Barnes e Sam Wilson. La sua ultima apparizione nel ruolo è avvenuta in Avengers 4, uscito nelle sale il 3 maggio 2019.






