Arriva in streaming su MUBI Ciao, Varsavia, il cortometraggio diretto da Diletta Di Nicolantonio in lizza ai David di Donatello.
Ciao, Varsavia, scritto e diretto da Diletta Di Nicolantonio con Carlotta Gamba e Fortunato Cerlino, approda su MUBI. Il corto, in cinquina per il Miglior Cortometraggio ai David di Donatello, e nella short list dei Corti d’Argento per la fiction, lo troveremo al Cinema con il progetto Corto che Passione che porta in sala una selezione intensa e variegata di cortometraggi che raccontano sogni, conflitti legami umani profondi.
Ciao, Varsavia, già vincitore del Premio Andromeda Film ad Alice nella Città, è un lavoro che vede una squadra tutta al femminile che accompagna lo spettatore in un viaggio intimo e silenzioso dentro la fragilità e la forza di una giovane donna (Carlotta Gamba) alla ricerca del proprio rapporto con il corpo esplorando con sguardo poetico e realistico la complessità dell’essere giovani oggi, tra la ricerca di sé e la pressione dello sguardo altrui.
Per la regista “Ciao, Varsavia nasce da un’urgenza personale e politica: raccontare il corpo femminile non più come superficie da ammirare, ma come campo di battaglia. Volevo raccontare cosa significa vivere in un sistema che ti vuole magra, bella, silenziosa, e disponibile. Un sistema che ti ingabbia anche quando dice di volerti “guarire”. A sposare e credere da subito nel progetto, Sara Serraiocco, nell’inedito ruolo di produttrice.
Girato tra Italia e Polonia, il cortometraggio, unico titolo di una regista donna in cinquina ai David di Donatello, ha le musiche di Andrea Guerra e vede protagonista Carlotta Gamba che, dopo un ricovero per disturbi alimentari, torna sola nei sobborghi di Varsavia. Tra diete, pubblicità e specchi impietosi, cerca un senso o almeno un peso. Quando riceve l’invito per un casting di lingerie, accetta senza sapere se vuole rinascere o sparire.
L’assenza di modelli e di valori diseduca generazioni di ragazze e ragazzi in un mondo dove l’autostima è misurata dalla forma fisica e dalla visibilità sociale. Per adattarsi a ideali estetici irraggiungibili, spesso pagano un prezzo emotivo e psicologico che neppure conoscono.
Ciao, Varsavia è una produzione Timber Production in co-produzione con Tak Mi Zle Films e Three Lions Production. Produttore esecutivo, con Sara Serraiocco, Alexander Bilnik.






