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David di Donatello 2026: David Speciale a Bruno Bozzetto

Bruno Bozzetto riceverà il David Speciale 2026, in omaggio alla sua carriera e al suo genio nell’animazione italiana.

Il regista, disegnatore e animatore Bruno Bozzetto riceverà il David Speciale nel corso della 71ª edizione dei Premi David di Donatello. Il riconoscimento sarà consegnato mercoledì 6 maggio durante la cerimonia in diretta, in prima serata su Rai 1, dagli studi di Cinecittà, con trasmissione anche in 4K su Rai4K (canale 210 di Tivùsat). La conduzione dell’edizione 2026 è affidata a Flavio Insinna e Bianca Balti. La serata sarà inoltre trasmessa su Rai Radio2 e disponibile su RaiPlay.

Il David Speciale celebra una carriera straordinaria, riconoscendo in Bozzetto un maestro capace di trasformare l’animazione in un linguaggio universale, raffinato e accessibile. Il suo percorso attraversa la storia culturale italiana con uno sguardo ironico e penetrante, dai lavori per Carosello fino a opere come Allegro non troppo e al celebre personaggio del Signor Rossi. Centrale anche la collaborazione con Piero Angela, esempio virtuoso di come l’animazione possa diventare uno strumento efficace di divulgazione scientifica.

Come sottolineato da Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia del Cinema Italiano, il contributo di Bozzetto ha segnato profondamente l’immaginario collettivo del Paese. Titoli, personaggi e invenzioni – dal Signor Rossi a West and Soda, fino a Allegro non troppo – raccontano con originalità il passaggio dell’Italia dal boom economico ai cambiamenti sociali. La sua opera ha dato dignità e rilievo internazionale all’animazione italiana, grazie a una carriera ricca di sperimentazioni, riconoscimenti e collaborazioni, tra cui quelle con Guido Manuli e Maurizio Nichetti.

Accanto al David Speciale, è già stato annunciato anche il Premio alla Carriera, che andrà al regista e sceneggiatore Gianni Amelio.

Considerato uno dei più importanti autori dell’animazione a livello internazionale, Bozzetto ha firmato centinaia di opere tra cinema, televisione e pubblicità. Dopo gli esordi alla fine degli anni Cinquanta, ottiene grande popolarità con il Signor Rossi, protagonista di numerosi cortometraggi e lungometraggi distribuiti anche all’estero. Parallelamente sviluppa progetti innovativi come West and Soda (1965) e Vip – Mio fratello superuomo (1968), fino a raggiungere uno dei vertici della sua produzione con Allegro non troppo (1976), film a tecnica mista ispirato a Fantasia.

Nel corso della carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui l’Orso d’oro al Festival internazionale del cinema di Berlino per Mister Tao e una candidatura all’Oscar per Cavallette. Determinante anche il lavoro per Carosello e la collaborazione con Piero Angela nei programmi di divulgazione. Dagli anni Novanta si è dedicato anche all’animazione digitale, continuando a sperimentare nuovi linguaggi e tecnologie.

La 71ª edizione dei Premi David di Donatello è organizzata dalla Fondazione Accademia del Cinema Italiano in collaborazione con Rai e Cinecittà S.p.A., sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il sostegno del Ministero della Cultura, insieme ad AGIS, ANICA, SIAE e Nuovo IMAIE.


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