House of the Dragon 3

House of the Dragon 3, la regista svela le grandi sorprese sui draghi prima del finale

La regista di House of the Dragon svela le sorprese sui draghi: il ritorno di Sunfyre e la rivelazione di Dreamfyre prima del finale.

House of the Dragon prepara il terreno al finale della terza stagione con il ritorno di un drago creduto perduto e una rivelazione attesa da anni. Il settimo episodio ha infatti portato sullo schermo due importanti sorprese legate alle creature più iconiche della serie: il primo sguardo a Dreamfyre, il drago di Helaena Targaryen, e il ritorno inaspettato di Sunfyre, la cavalcatura di Aegon II.

A raccontare il significato di questi momenti è Nina Lopez-Corrado, regista dell’episodio, che ha spiegato come le nuove rivelazioni sui draghi siano fondamentali in vista del capitolo conclusivo della stagione.

Dopo tre stagioni, i fan hanno finalmente potuto vedere Dreamfyre, la magnifica draghessa legata a Helaena (Phia Saban), protagonista di una sequenza immaginata inizialmente attraverso gli storyboard realizzati con un artista a Vancouver. La scena mostra una visione in cui Helaena cavalca Dreamfyre nella Fossa del Drago di Approdo del Re, mentre il drago attacca un esercito di popolani.

Secondo Lopez-Corrado, come riportato da EW, la sequenza è rimasta molto vicina all’idea iniziale: il passaggio decisivo è arrivato quando la scenografia ha iniziato a costruire la sella del drago. “È in quel momento che tutto ha iniziato a sembrare reale”, ha spiegato la regista, sottolineando che quella sella era l’unico elemento fisico presente in una scena creata principalmente attraverso gli effetti visivi.

Nel romanzo Fuoco e Sangue di George R.R. Martin, Helaena è descritta come una cavaliera di draghi profondamente legata a Dreamfyre. La serie, però, ha scelto una strada diversa, mostrando una Helaena più vicina alla visione del defunto re Viserys (Paddy Considine): una Targaryen consapevole del potere dei draghi ma anche del loro lato distruttivo.

“Helaena prova un sentimento così forte nei confronti dei draghi da esserne profondamente combattuta”, ha spiegato Lopez-Corrado. La regista ha sottolineato come il personaggio tema che i draghi abbiano cambiato le persone e il mondo stesso, trasformando il loro potere in una fonte continua di dolore e conflitto per la famiglia Targaryen.

La seconda grande sorpresa riguarda invece Sunfyre, il drago di Aegon (Tom Glynn-Carney), che torna in scena dopo essere stato dato per morto in seguito alla battaglia di Rook’s Rest. Dopo essere stato trovato nei boschi insieme a Tyland Lannister (Jefferson Hall), Aegon decide di rivelare la propria identità a un soldato della fazione di Rhaenyra (Emma D’Arcy) con un discorso minaccioso. Quel momento sembra risvegliare il suo lato più combattivo, ma anche il suo legame con il proprio drago.

Sunfyre, infatti, è ancora vivo. Ferito e segnato come il suo cavaliere, presenta una cicatrice sullo stesso lato del muso di Aegon, un dettaglio che sottolinea ancora una volta il legame tra drago e cavaliere.

Lopez-Corrado ha svelato che Aegon probabilmente era convinto che Sunfyre fosse morto e che anche il drago fosse arrivato molto vicino alla fine. Durante il tempo trascorso nei boschi, però, sarebbe riuscito a recuperare le forze fino a tornare per proteggere il suo cavaliere.

Anche in Fuoco e Sangue Sunfyre sopravvive alla battaglia di Rook’s Rest, pur rimanendo incapace di volare per un periodo durante la guarigione. Il drago trascorre del tempo nei boschi nutrendosi dei cadaveri dei soldati, prima di essere protetto dagli alleati di Aegon e alimentato con vitelli e pecore.

Per Lopez-Corrado, il ritorno di Sunfyre è strettamente legato al rapporto speciale tra i Targaryen e i loro draghi. Un legame che nella saga viene spesso rappresentato come qualcosa di più di una semplice relazione tra cavaliere e animale, quasi un vincolo emotivo e telepatico.

L’episodio introduce anche un altro elemento destinato ad avere un peso nel finale: la fedeltà dei draghi. Negli ultimi minuti, Lord Ormund Hightower (James Norton) cerca di convincere Ulf il Bianco (Tom Bennett) a tradire Rhaenyra, promettendogli il trono di Driftmark e il titolo di Signore delle Maree, attualmente appartenenti a Lord Corlys Velaryon (Steve Toussaint).

A chi conosce gli eventi di Fuoco e Sangue, Lopez-Corrado suggerisce di rinfrescare la memoria sulla battaglia di Tumbleton. La regista ha spiegato che la serie si discosta in alcuni aspetti dal materiale originale, ma ritiene che le modifiche apportate da Ryan Condal, showrunner della serie, e dagli sceneggiatori abbiano permesso di sviluppare le trame dei personaggi in modo efficace.

Il finale della terza stagione di House of the Dragon arriverà su HBO e sarà disponibile in streaming su HBO Max domenica 9 agosto alle 21:00 ET/PT.


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