Jason Momoa

Jason Momoa, il volto LEGO che unisce cinema e gioco

Jason Momoa tra Minecraft, Dune e DC diventa il volto LEGO Playmaker, celebrando il gioco come motore di creatività e famiglia.

Il percorso di Jason Momoa in franchise come Minecraft, Dune e nel mondo DC lo ha reso una scelta quasi naturale per incarnare il ruolo del “playmaker” per LEGO, ma durante una videochiamata dal set di A Minecraft Movie Squared, Momoa racconta con ironia di non riuscire nemmeno ad attivare correttamente la telecamera di Zoom. Non si tratta però di poca dimestichezza con la tecnologia: sta semplicemente lavorando sul set e, a suo dire, appare “assolutamente ridicolo” nei costumi di scena. Sul film non può rivelare molto, ma lascia intendere che il progetto viene portato avanti con grande impegno.

Il tema del gioco, però, è centrale nella sua vita. Cresciuto da bambino con una madre single artista, Momoa svela di essere stato sempre incoraggiato alla creatività, al gioco all’aria aperta e all’invenzione di mondi immaginari. Figlio unico, ha passato molto tempo a costruire con i LEGO insieme a sua madre.

Da adulto, come riportato da Variety, ha cercato di trasmettere lo stesso spirito ai suoi figli, Lola Iolani e Nakoa-Wolf, facendo del gioco condiviso una parte fondamentale della vita familiare. I LEGO, in particolare, sono spesso stati il regalo più atteso e sono diventati l’occasione per costruire insieme set complessi come il Millennium Falcon o la Morte Nera di Star Wars, esperienze che ricorda come lunghe ma indimenticabili.

Questi legami familiari lo hanno poi portato ad accettare con entusiasmo la collaborazione con il Gruppo LEGO per la campagna “Never Stop Playing”, legata alla Giornata Mondiale del Gioco. L’iniziativa vuole sottolineare quanto il gioco sia importante per il benessere dei bambini e delle famiglie, soprattutto in un’epoca in cui lavoro, tempo e schermi digitali ne riducono sempre più lo spazio.

La campagna si basa anche su una ricerca globale che evidenzia come molte famiglie giochino meno di quanto sarebbe benefico, nonostante bastino poche ore di gioco condiviso a settimana per migliorare il benessere generale.

Il legame tra Momoa e LEGO non è nuovo: l’attore ha già doppiato Aquaman in The Lego Movie 2: The Second Part e possiede una minifigure a sua immagine, cosa che ha reso molto felici i suoi figli. Anche altri suoi personaggi sono stati trasformati in versioni LEGO, come Duncan Idaho in Dune e Garrett Garrison in Fast & Furious.

Momoa afferma con entusiasmo quanto sia surreale e gratificante vedere i propri ruoli diventare giocattoli, come se si chiudesse un cerchio tra immaginazione infantile e carriera adulta.

Anche il suo prossimo ruolo nel DC Universe, quello di Lobo, l’antieroe dei fumetti, avrà una versione LEGO. Sul film Supergirl, invece, mantiene il massimo riserbo. Parallelamente continua a essere coinvolto in grandi produzioni come il nuovo capitolo di Dune, dove anche suo figlio avrebbe avuto un piccolo ruolo.

Infine, Momoa riflette su uno dei suoi personaggi più sopra le righe, Dante nella saga Fast & Furious, e sull’attesa di poterlo interpretare nel capitolo conclusivo. Per lui, questi ruoli più estremi rappresentano uno spazio creativo raro e prezioso, in cui può divertirsi senza limiti.


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