Due giorni chiuso in una bara con un vero serpente: il retroscena choc di Jacob Elordi sul finale della terza stagione di Euphoria.
Per Jacob Elordi, dire addio a Nate Jacobs in Euphoria è stato tutt’altro che semplice. L’attore ha raccontato di aver trascorso due giorni chiuso in una bara insieme a un vero serpente per girare la scena della morte del suo personaggio, scherzando sul fatto che il creatore della serie, Sam Levinson, lo abbia “riportato indietro solo per torturarlo”.
Ospite di Jimmy Kimmel Live! insieme al collega Colman Domingo, Elordi ha ripercorso le riprese del finale della terza stagione. Quando Domingo ha ricordato la morte di Nate, il pubblico ha reagito con un dispiaciuto “aww”. L’attore ha risposto con ironia: “Grazie. Dopo otto anni in cui tutti dicevate: “Fanculo Nate, uccidete Nate, Nate è un pezzo di merda” – sì, ho letto i vostri tweet – adesso siete tristi. Hmm”.
Nella terza stagione, Nate, un tempo il bullo antagonista del liceo, finisce nel mirino di un ambiguo uomo d’affari e dei suoi scagnozzi dopo il fallimento di un investimento immobiliare. Episodio dopo episodio viene brutalmente picchiato, fino alla morte: sepolto vivo e morso da quello che sullo schermo appare come un serpente a sonagli.
“Credo che Sam mi abbia riportato indietro per torturarmi”, ha raccontato Elordi riferendosi a Sam Levinson. “Per sei settimane sono stato picchiato da un tipo alto due metri e dieci. Non facevo altro che scappare”. Ha poi svelato i dettagli della scena finale: “Sono stato rinchiuso in una bara per due giorni di fila, con protesi e una lingua finta, e non riuscivo a vedere. Poi Sam ha messo dei serpenti nella bara”.
In realtà, accanto a lui c’era un boa constrictor, trasformato in post-produzione nel letale serpente a sonagli visto nella serie. “Aveva un carattere davvero adorabile”, ha detto Elordi. “Era molto docile e sonnolento. Non credo avesse preso molto sole. Cercavo persino di farlo muovere perché doveva sembrare minaccioso, ma era come un cagnolino. Continuava ad accoccolarsi ai miei piedi”.
Ripensando all’esperienza di Euphoria, Elordi ha sottolineato quanto la serie abbia inciso sulla sua carriera: “Mi ha davvero cambiato la vita. Non so se riuscirò mai a comprendere appieno la portata di quella serie e quello che ha fatto per me”. Rivolgendosi a Colman Domingo ha aggiunto: “Adesso siamo al cinema. Tu sei il protagonista di un film di Spielberg e io lavoro con Ridley Scott. È pazzesco”.
Jacob Elordi, arriverà nelle sale italiane il 28 agosto con The Dog Stars, il nuovo film di Ridley Scott, di cui è protagonista.






