La Bola Negra di Javier Calvo e Javier Ambrosi vince il Premio del pubblico al TIFF 2026, dopo il successo ottenuto a Cannes.
A conquistare il pubblico del TIFF 2026 è stato La Bola Negra, il dramma diretto da Javier Calvo e Javier Ambrossi, come riportato da Variety, ha vinto il Premio del pubblico. Il riconoscimento arriva dopo il successo ottenuto dal film alla sua anteprima mondiale a Cannes 2026, dove ha ricevuto una standing ovation di 16 minuti e ha portato a casa il premio per la miglior regia, assegnato alla coppia di registi conosciuta come Los Javis. La storia, ambientata sullo sfondo della Guerra Civile Spagnola e della sua eredità, ancora viva, segue tre uomini, le cui vite sono profondamente intrecciate attraverso la sessualità e il desiderio, il dolore e l’eredità, in tre epoche diverse: 1932, 1937 e 2017.
La Bola Negra ha preceduto di poco I Play Rocky, il film di Peter Farrelly dedicato alla realizzazione del celebre film con Sylvester Stallone, arrivato secondo. Terzo posto invece per Being Heumann, il progetto di Siân Heder per Apple.
Nella categoria dedicata ai documentari, il pubblico ha premiato Darlene Love: I Know Where I’ve Been. Barry Avirch ricostruisce la carriera e l’eredità di Love, che per molti anni ha prestato la propria voce come cantante solista e corista, spesso senza essere accreditata, in alcuni dei più grandi successi degli anni ’60, durante il periodo in cui era sotto contratto con il produttore Phil Spector, divenuto in seguito la sua nemesi. Nel documentario compaiono anche interviste a Dionne Warwick, Bruce Springsteen e David Letterman. Al secondo posto si è classificato Black Sunflowers di James Marcus Haney, mentre The Ultra Runner di Mila Aung-Thwin ha ottenuto il terzo posto.
Il Premio del pubblico internazionale è stato assegnato a Elsinore. Simon Stone, regista del film interpretato da Andrew Scott, lo ha descritto come una celebrazione della vita e della capacità di scegliere coraggio e creatività davanti alle difficoltà, definendolo anche una lettera d’amore agli attori e agli artisti di tutto il mondo che dedicano completamente la propria esistenza alla loro arte. Possible Love di Lee Chang-dong è arrivato secondo, seguito da The Assassin(s) di Hur Jin-ho.
Per la sezione Midnight Madness, il riconoscimento del pubblico è andato invece a Ladies and Gentlemen, Brian Mulroney. Diretto da Matthew Rankin e costruito attraverso filmati d’archivio dedicati al diciottesimo Primo Ministro del Canada, il film è stato apprezzato per la sua dimensione multimediale e per il suo carattere particolarmente “strano”. Secondo posto per The Spiral di Paolo Strippoli e terzo per Arrested Memory di Sabu.






