Michael J. Fox riceverà il Bob Hope Humanitarian Award agli Emmy 2026 per il suo impegno nella ricerca e sensibilizzazione sul Parkinson.
Michael J. Fox riceverà il Bob Hope Humanitarian Award in occasione della 78ª edizione degli Emmy Awards. La Television Academy gli conferirà il riconoscimento per il suo straordinario impegno nella ricerca e nella sensibilizzazione sul morbo di Parkinson, una causa che sostiene da oltre venticinque anni attraverso la sua fondazione.
L’edizione 2026 degli Emmy avrà per lui un significato particolare. Oltre al premio umanitario infatti, come riportato da Variety, Fox è infatti candidato come miglior attore ospite in una serie comedy grazie alla sua interpretazione in Shrinking di Apple TV. Il Bob Hope Humanitarian Award sarà consegnato durante la cerimonia del 14 settembre, trasmessa da NBC, mentre gli altri premi speciali saranno assegnati il 6 settembre nel corso di un evento separato.
Istituito nel 2002 dalla Television Academy insieme alla Bob & Dolores Hope Foundation, il Bob Hope Humanitarian Award celebra le personalità del mondo della televisione che si sono distinte per il loro impegno umanitario e per l’impatto delle loro iniziative sulla società. In oltre vent’anni è stato assegnato soltanto sei volte: tra i vincitori figurano Oprah Winfrey, Danny Thomas (premiato alla memoria nel 2004), George Clooney, Sean Penn e, più recentemente, Ted Danson e Mary Steenburgen.
Fox vanta una carriera ricca di riconoscimenti agli Emmy: 19 candidature e cinque vittorie, tra cui tre premi consecutivi per Family Ties (1986-1988), uno per Spin City nel 2000 e uno nel 2009 come guest star di Rescue Me. Nel tempo ha ricevuto candidature anche per Curb Your Enthusiasm, Boston Legal e The Good Wife.
Il suo palmarès include inoltre quattro Golden Globe, un Grammy, due SAG Awards, un Oscar onorario e la Medaglia presidenziale della libertà. Nel 2010 è stato nominato Ufficiale dell’Ordine del Canada, titolo poi elevato al grado di Compagno lo scorso giugno.
Al cinema è rimasto soprattutto legato alla trilogia di Ritorno al futuro, ma ha recitato anche in film come Teen Wolf, Il segreto del mio successo, Vittime di guerra, Il presidente – Una storia d’amore e Doc Hollywood. Più recentemente, il documentario Still: A Michael J. Fox Movie ha ottenuto quattro Emmy, mentre il suo quinto libro, Future Boy, è entrato nella classifica dei bestseller del New York Times.
Dopo aver annunciato nel 1998 la diagnosi di Parkinson a esordio precoce, Fox ha fondato nel 2000 la Michael J. Fox Foundation for Parkinson’s Research, oggi la più grande organizzazione non profit al mondo dedicata alla ricerca sulla malattia, con oltre 3 miliardi di dollari destinati a progetti scientifici.
Presentando il premio, il presidente della Television Academy Cris Abrego ha definito Fox “uno degli interpreti televisivi più amati e longevi”, sottolineando l’impatto del suo lavoro su generazioni di spettatori e il valore del suo impegno nella ricerca sul Parkinson. Anche i co-presidenti del comitato di selezione dei premi speciali, Hillary Bibicoff e Joseph Litzinger, hanno ricordato il contributo dell’attore nel sensibilizzare il pubblico e sostenere le persone che convivono con la malattia.






