Tom Hardy affronta una guerra civile tra bande nel trailer della seconda stagione di MobLand, in arrivo su Paramount+ dal 18 settembre.
Una guerra interna rischia di far saltare gli equilibri della famiglia criminale Harrigan: è questo il punto di partenza della seconda stagione di MobLand, che torna su Paramount+ il 18 settembre. La nuova stagione, di cui vi presentiamo il trailer, vedrà ancora protagonisti Tom Hardy, Pierce Brosnan e Helen Mirren sarà composta da 10 episodi, pubblicati settimanalmente ogni venerdì fino al finale di stagione, previsto per il 20 novembre.
Nella nuova stagione del crime drama, la famiglia criminale londinese Harrigan si ritrova minacciata da una vera e propria guerra civile. Al centro della situazione c’è Harry Da Souza (Hardy), il fedele fixer della banda, che sembra essere l’unica persona capace di mantenere unita la famiglia. Come recita la sinossi, “Mentre la violenza si insinua in ogni angolo delle loro vite, le lealtà si spezzano, la sicurezza si rivela effimera e la lotta per il potere non lascia spazio alla pietà”.
Nel cast figurano Paddy Considine, Joanne Froggatt, Lara Pulver, Anson Boon, Mandeep Dhillon, Jasmine Jobson, Teddie Allen, Emmett J. Scanlan, Johnny Flynn, Ophelia Lovibond, Janet McTeer e Toby Jones.
Quest’estate, la produzione di MobLand è stata a sua volta al centro di una vicenda che sembrava mettere a rischio il futuro della serie. Dopo una lite con i produttori, era stato riportato che Hardy avesse abbandonato la produzione e che non sarebbe tornato per un’eventuale terza stagione. Un incontro a Londra tra l’attore e i vertici della produzione ha però portato a una svolta, aprendo la strada al suo ritorno. Una terza stagione non è ancora stata annunciata ufficialmente, ma, considerato il successo ottenuto da MobLand su Paramount+, è praticamente certa.
La serie è prodotta in collaborazione con Paramount Television Studios e 101 Studios. I produttori esecutivi sono David C. Glasser, Guy Ritchie, Jez Butterworth, Hardy, Ivan Atkinson, Dean Baker, Ron Burkle, David Hutkin, Bob Yari e Keith Cox.






