MobLand è stata rinnovata per la terza stagione da Paramount+: Tom Hardy, Pierce Brosnan e Helen Mirren torneranno nella serie crime.
La guerra interna alla famiglia Harrigan è destinata a proseguire. Paramount+ ha confermato il rinnovo di MobLand per una terza stagione, a poche settimane dal debutto del secondo capitolo della serie crime.
Al centro della storia tornerà Tom Hardy, nuovamente nei panni di Harry Da Souza, il risoluto “fixer” chiamato a risolvere i problemi della potente famiglia criminale. Con lui sono confermati anche Pierce Brosnan e Helen Mirren, rispettivamente nei ruoli di Conrad e Maeve Harrigan.
Prima di scoprire cosa accadrà nella terza stagione, però, l’attenzione è rivolta ai nuovi episodi. La seconda stagione, composta da dieci puntate, metterà gli Harrigan davanti a una situazione sempre più difficile: le minacce provenienti dall’esterno si intrecceranno con i conflitti che stanno minando la famiglia dall’interno.
Harry si troverà ancora una volta costretto a muoversi in un ambiente dominato da rivalità, tradimenti e violenza, cercando di impedire che l’equilibrio già fragile degli Harrigan vada definitivamente in frantumi.
Nel cast della seconda stagione ritroveremo anche Paddy Considine, Joanne Froggatt, Lara Pulver, Anson Boon, Mandeep Dhillon, Jasmine Jobson, Teddie Allen, Emmett J. Scanlan, Johnny Flynn, Ophelia Lovibond, Janet McTeer e Toby Jones.
La serie è realizzata da Paramount Television Studios e 101 Studios. Tra i produttori esecutivi figurano David C. Glasser, Guy Ritchie, Jez Butterworth, Tom Hardy, Ivan Atkinson, Dean Baker, Ron Burkle, David Hutkin, Bob Yari e Keith Cox.
La seconda stagione di MobLand debutterà globalmente su Paramount+ il 18 settembre. I dieci episodi arriveranno con cadenza settimanale, ogni venerdì, fino al finale previsto per il 20 novembre. La prima stagione è già disponibile sulla piattaforma.

Il rinnovo anticipato lascia quindi aperta la strada a un nuovo capitolo della saga degli Harrigan, mentre il pubblico deve ancora scoprire come cambieranno gli equilibri di potere nella seconda stagione.






