Set film Jay Kelly

Noah Baumbach dice addio a Netflix e sceglie Warner Bros.

Baumbach firma con Warner: dal 2027 il regista d’essai lascia Netflix e torna in sala con l’etichetta Clockwork.

Per Noah Baumbach si profila un ritorno alle origini. Dopo un quinquennio in esclusiva con Netflix, il regista e sceneggiatore candidato all’Oscar ha cambiato rotta, firmando un accordo triennale di prelazione con Warner Bros. A partire dal 2027, infatti, come riportato da Variety, l’autore porterà la sua attività negli studi di Burbank, i suoi film quindi abbandoneranno lo streaming diretto per tornare al tradizionale debutto sul grande schermo.

Il primo progetto di questa nuova fase inaugurerà Clockwork, la neonata etichetta indipendente della major guidata da Christian Parkes, veterano di Neon. La scelta appare come un’evoluzione naturale per Baumbach: è proprio per Warner che il regista ha co-firmato, insieme alla compagna Greta Gerwig, la sceneggiatura di Barbie, il più grande successo commerciale nella storia dello studio. Ad affiancarlo nella produzione del nuovo film saranno David Heyman e la LuckyChap di Margot Robbie, che da anni ha un rapporto privilegiato con la major.

Sulla trama, incentrata su due studenti universitari a New York, c’è ancora il massimo riserbo. Per un autore formatosi nel cinema d’essai, è un ritorno alle origini che arriva in una fase di profondi cambiamenti per l’intero settore. Se da un lato l’arrivo di Baumbach rappresenta un acquisto importante per Clockwork — che ha già in cantiere i nuovi lavori di Sean Baker, il successivo ad Anora, intitolato Ti Amo!, e di Park Chan-wook —, dall’altro anche Netflix sta cambiando strategia. Il colosso dello streaming intensificherà le uscite nelle sale, rendendo pubblici per la prima volta i dati del botteghino per sei titoli chiave.

Warner Bros. ha confermato ufficialmente la partnership. Per Baumbach sarà l’occasione di arricchire una filmografia profondamente umanista, forte di quattro nomination agli Oscar e scandita da titoli colti e brillanti come Il calamaro e la balena, Frances Ha, While We’re Young, Mistress America, Greenberg, Margot at the Wedding e Kicking and Screaming, oltre alle storiche collaborazioni con Wes Anderson per Fantastic Mr. Fox e Le avventure acquatiche di Steve Zissou.

Con questo accordo, le sue commedie d’autore ritroveranno finalmente il loro luogo naturale: il buio della sala cinematografica.


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