Paramount e Warner Bros. Discovery completano la fusione da 111 miliardi di dollari: nasce la nuova Skydance guidata da David Ellison.
La fusione da 111 miliardi di dollari tra Paramount e Warner Bros. Discovery è ufficialmente conclusa. Le due società entrano così a far parte di un unico gruppo, Skydance Corp., guidato dal presidente e CEO David Ellison, che, come riportato da Variety, ha dichiarato: “Oggi è un giorno storico, non solo per Skydance ma per l’intero settore”.
L’operazione comprende anche il debito di Warner Bros. Discovery (WBD) e porta sotto lo stesso gruppo importanti realtà dell’intrattenimento, tra cui CBS, CNN, Comedy Central, MTV e TBS, oltre ai servizi di streaming Paramount+ e HBO Max. Con il completamento dell’accordo, Skydance si prepara quindi a diventare un colosso dell’intrattenimento con un fatturato annuo di quasi 70 miliardi di dollari e un debito netto di circa 80 miliardi.
La conclusione dell’accordo arriva poco più di un anno dopo che Paramount Skydance, nata nel 2025 dall’acquisizione di Paramount Global da parte di Skydance Media, aveva presentato la propria offerta per Warner Bros. Discovery. Il percorso è stato ostacolato dall’offerta concorrente di Netflix per gli asset di Warner Bros. e dalla causa antitrust intentata da 12 procuratori generali democratici.
La famiglia Ellison, grazie al sostegno finanziario di Larry Ellison, padre di David e magnate della tecnologia, detiene la maggiore quota di Skydance. Gli Ellison e RedBird Capital Partners controllano il 100% delle azioni con diritto di voto della società.
La fusione è stata finanziata con 47 miliardi di dollari di capitale, forniti da Larry Ellison, RedBird Capital Partners, LionTree e dai fondi sovrani di Arabia Saudita, Qatar e Abu Dhabi, oltre al finanziamento tramite debito guidato da Bank of America, Citigroup e Apollo Global Management. Gli azionisti di WBD hanno ricevuto 31,01666668 dollari in contanti per azione.
Ellison ha scelto Ynon Kreiz, ex CEO di Mattel, come co-CEO. Skydance opererà attraverso tre aree: Studios, Direct-to-Consumer e TV Media, con marchi come Paramount Pictures, Warner Bros., HBO, HBO Max, Paramount+, Pluto TV, CBS, CNN, CBS Sports, TNT Sports, Nickelodeon, Cartoon Network, MTV, Food Network, BET, HGTV e Comedy Central.
Paramount+ e HBO Max saranno progressivamente riuniti in un’unica piattaforma. Skydance punta inoltre a ottenere oltre 6 miliardi di dollari di sinergie annuali nei prossimi tre anni, attraverso risparmi su tecnologia, approvvigionamento, marketing e immobili. Sono previsti anche migliaia di licenziamenti, mentre alcuni esperti dubitano che i tagli possano avvenire senza conseguenze operative.
Sul fronte finanziario, Skydance punta a ridurre il rapporto tra debito netto ed EBITDA rettificato da circa 7 volte nel 2026 e nel 2027 a 3 volte entro la fine del 2029.
Le azioni di classe B di Skydance inizieranno a essere negoziate martedì alla Borsa di New York con il simbolo “SKYD”, mentre WBD ha cessato di essere negoziata sul Nasdaq.
Il completamento è stato rallentato dalla causa antitrust. Se la fusione non fosse stata completata entro il 30 settembre, Paramount avrebbe dovuto pagare a WBD circa 7 milioni di dollari al giorno dal 1° ottobre. Il ritardo ha comportato un esborso aggiuntivo di 41,9 milioni di dollari agli investitori di Warner Bros. Discovery.






