Sono terminate le riprese di Scooby-Doo: Origins, la nuova serie live-action di Netflix in arrivo nel 2027 con il celebre gruppo.
Il primo Scooby-Doo in live-action della storia del franchise è ormai realtà. Netflix ha annunciato la conclusione delle riprese di Scooby-Doo: Origins, la nuova serie televisiva dedicata ai celebri personaggi creati da Hanna-Barbera alla fine degli anni ’60.
Il debutto sulla piattaforma streaming è previsto nel 2027 e, per l’occasione, sono state rilasciate nuove fotografie realizzate durante la produzione, che mostrano il cast impegnato sul set e il cane scelto per interpretare Scooby-Doo. Proprio quest’ultimo rappresenta una delle particolarità della serie: per la prima volta in un’opera live-action del franchise, il ruolo del celebre alano è affidato a un vero esemplare della razza. Il personaggio era già comparso in cinque film live-action, tre dei quali realizzati per la televisione, ma mai prima d’ora era stato interpretato da un vero alano.




Al centro della storia ci saranno Shaggy e Daphne, interpretati da Tanner Hagen e McKenna Grace. Durante un’ultima estate trascorsa in campeggio, i due amici incontrano un cucciolo di alano smarrito che potrebbe essere stato testimone di un omicidio legato a eventi soprannaturali. La ricerca della verità porterà nel gruppo anche Velma e Freddy, interpretati rispettivamente da Abby Ryder Fortson e Maxwell Jenkins. Velma è una ragazza del posto pragmatica e appassionata di scienza, mentre Freddy è un nuovo arrivato bizzarro e affascinante. Insieme, i quattro si troveranno alle prese con un caso che farà emergere segreti nascosti nella comunità.
A firmare la serie sono Josh Appelbaum e Scott Rosenberg, mentre le riprese si sono svolte ad Atlanta e nelle aree circostanti. Tra i produttori figura anche Greg Berlanti, che ha un legame personale con Scooby-Doo: agli inizi della sua carriera a Hollywood lavorò infatti accanto a Bill Hanna e Joe Barbera.






