Luca Guadagnino

Venezia 83: a Luca Guadagnino il Cartier Glory to the Filmmaker 2026

Luca Guadagnino riceverà il Cartier Glory to the Filmmaker 2026 all’83esima edizione Mostra del Cinema di Venezia.

Sarà Luca Guadagnino a ricevere il Cartier Glory to the Filmmaker 2026, il premio che la Biennale di Venezia e Cartier dedicano a una personalità capace di lasciare un segno particolarmente originale nel cinema contemporaneo.

La consegna è prevista per martedì 8 settembre alle ore 15.00, in Sala Casinò al Palazzo del Casinò, al Lido di Venezia, prima della proiezione Fuori Concorso di Joie de vivre, il nuovo documentario diretto da Guadagnino e prodotto da MeMo Films.

Il regista e produttore italiano, autore di After the Hunt, Challengers e Bones and All, torna così alla Mostra di Venezia, dove negli ultimi anni ha presentato in anteprima After the Hunt (2025), Queer (2024) e Bones and All (2022), che gli è valso il Leone d’argento per la miglior regia.

Nell’accettare il premio, Guadagnino ha sottolineato quanto sia importante per lui questo riconoscimento, anche per il legame con i cineasti che lo hanno preceduto e che hanno contribuito alla sua formazione. “Quindi voglio sottolineare nuovamente l’onore di ricevere questo premio, per di più da Alberto Barbera e dalla Biennale di Venezia. Grazie grazie!”.

Per il direttore della Mostra, Alberto Barbera, il premio riconosce in Guadagnino “un autore che ha saputo trasformare la propria curiosità in una forma di libertà creativa”. Nel suo percorso, osserva Barbera, il regista ha attraversato generi diversi, dal melodramma all’horror, dal coming of age al thriller psicologico, mantenendo una voce personale e riconoscibile. Un cinema, quello di Guadagnino, capace di muoversi tra memoria e contemporaneità, cultura e pop, senza rinunciare al rischio e alla sperimentazione.

Anche Cartier, che dal 2021 è main sponsor della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, rende omaggio alla libertà creativa del regista e alla sua capacità di lavorare oltre i confini del proprio mezzo artistico, attraverso collaborazioni con attori, scrittori, compositori e maestranze di primo piano.

Nato a Palermo nel 1971, Guadagnino ha costruito negli anni un percorso che lo ha portato a confrontarsi con generi e linguaggi diversi. A Venezia ha presentato, tra gli altri, The Protagonists (1999), Io sono l’amore (2009), Bertolucci on Bertolucci (2013), A Bigger Splash (2015), Suspiria (2018) e Salvatore: Shoemaker of Dreams (2020). Ha inoltre scritto, diretto e prodotto Chiamami col tuo nome, candidato all’Academy Award® per il miglior film.

Il suo nuovo appuntamento al Lido sarà dunque con Joie de vivre, presentato Fuori Concorso durante l’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre 2026 e diretta da Alberto Barbera.


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