Digger film

Digger: Tom Cruise e la sfida di ridurre il trucco da sei ore a meno di un’ora

Tom Cruise racconta come ha ridotto da sei ore a meno di un’ora il trucco e le protesi per il ruolo da protagonista in Digger.

Sei ore. È questo il tempo che inizialmente serviva a Tom Cruise per trasformarsi nel personaggio che interpreta nel suo nuovo film, Digger: Digger Rockwerll, un ricco magnate del petrolio che non è stato baciato dalla fortuna e dal bell’aspetto come l’attore, che ha dovuto indossare diverse protesi e una tuta imbottita per apparire più robusto.

La prima volta, tra trucco e parrucco, erano state necessarie per l’appunto sei ore, un tempo che l’attore ha ritenuto difficile da conciliare con le lunghe giornate di riprese e che lo ha spinto a cercare un modo per rendere più veloce l’intero procedimento.

Ma alla fine, Cruise è riuscito a portare la preparazione a meno di un’ora, e come riportato da Variety, ha raccontato i retroscena della trasformazione intervenendo al podcast “New Heights” di Travis e Jason Kelce. Dopo la prima sessione di trucco, l’attore ha fatto due conti e si è reso conto che quel tempo era difficile da inserire nelle sue giornate. “La prima volta che ci siamo truccati, ci sono volute sei ore, capito?”, ha detto Cruise. “Devo dormire almeno sei ore. Continuano a dire che ne ho bisogno di più… ma ok, sono 12. Ora, le giornate di riprese durano 12 ore. Quindi sono sei ore di trucco e due ore di pausa.”

Per velocizzare il procedimento, Cruise si è inoltre presentato con una lavagna e ha iniziato a cronometrare il tempo necessario per applicare ogni protesi. “Avevo un tizio lì con un cronometro e gli ho detto: ‘Ok, vedete quel tempo, sei ore? Quando avremo finito, lo faremo in meno di un’ora’”, ha svelato.

La troupe inizialmente non era convinta che fosse possibile. “Loro rispondevano: ‘No, non lo farò, non succederà mai’”. Cruise ha quindi proposto di procedere un passo alla volta, misurando il tempo impiegato per ogni parte. “Ok, prima di tutto, se dite di no, che non potete farlo, non ci arriverete mai. Quindi possiamo concordare di farlo un po’ meno?”. Per ogni elemento veniva così cronometrato il tempo necessario, dopodiché il procedimento veniva ripetuto e provato.

Il metodo ha funzionato e alla fine la routine di trucco e protesi è stata ridotta a meno di un’ora. “Erano tipo: ‘Cosa?!’ E non lo sapevano nemmeno, e non avevano fretta”, ha detto Cruise, spiegandochegli piace entrare in un sistema, studiarlo e cercare di capire come poterlo rendere più efficiente. “Nei film che faccio, mi chiedo costantemente: come posso fare meglio?”.

Il lavoro, però, non è diventato semplice soltanto perché i tempi si sono accorciati. La tuta imbottita e le protesi facevano sudare Cruise, soprattutto durante le scene più lunghe e caratterizzate da un ritmo preciso. “Sudo perché indosso queste protesi. E le scene sono lunghe, con un ritmo preciso… bisogna sapere esattamente cosa si sta facendo”, ha rivelato. “Ma sudo sotto, quindi ho escogitato diverse soluzioni, come ad esempio dei dispositivi di raffreddamento.”

Digger, nelle sale italiane il 1° ottobre, è diretto da Alejandro González Iñárritu e vede nel cast anche Riz Ahmed, John Goodman e Sandra Hüller. Cruise ha dichiarato di aver lavorato con Iñárritu al film per sette anni e di essere stato attratto dal progetto per la sua maestria artistica e per “la sfida che volevo affrontare”.

L’attore ha parlato anche del suo rapporto con i registi e del motivo per cui non desidera necessariamente dirigere lui stesso. “Voglio girare molti film e mi piace lavorare con registi diversi, mi piace imparare da loro, scoprire le loro storie, creare le condizioni per loro, dare loro delle opportunità”, ha poi aggiunto. “Se dovessi dirigere, non avrei questa opportunità, non avrei quell’esperienza…Voglio imparare e mi piace vedere il loro punto di vista sulle cose, e mi piace sperimentare.”

Tra i prossimi progetti di Cruise c’è il sequel del suo film del 1990 sulle corse automobilistiche, Giorni di tuono, nel quale reciterà al fianco di Anne Hathaway. “Quel film sarà divertente. Non vedo l’ora. Per favore, fammi tornare su quella macchina da corsa!”.


Pubblicato

in

da

Tag: