Janet Jackson si è rifiutata di comparire in Michael. LaToya Jackson ha commentato la scelta e elogiato Jaafar nel ruolo del fratello.
Nel nuovo biopic Michael, diretto da Antoine Fuqua e dedicato alla vita di Michael Jackson, nelle sale italiane dal 22 aprile, non compare Janet Jackson. A chiarirlo è stata LaToya Jackson, che ha spiegato come la sorella abbia scelto volontariamente di non essere rappresentata nel film.
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Durante la première al Dolby Theatre di Hollywood, LaToya, come riportato da Variety, ha raccontato che la produzione aveva effettivamente contattato Janet per coinvolgerla nel progetto, ma la cantante avrebbe gentilmente rifiutato. “Le è stato chiesto e ha declinato con cortesia, quindi bisogna rispettare la sua decisione”, ha dichiarato.
Il film racconta la storia del “Re del Pop” attraverso diverse figure chiave della sua vita e della sua famiglia. Michael Jackson è interpretato dal nipote Jaafar Jackson, mentre Colman Domingo veste i panni di Joe Jackson e Nia Long quelli di Katherine Jackson. LaToya Jackson è invece interpretata dall’attrice Jessica Sula, mentre il giovane Michael è interpretato da Juliano Valdi.
Il regista Antoine Fuqua ha sottolineato quanto fosse importante per lui coinvolgere la famiglia Jackson nel progetto, spiegando che raccontare la vita di una figura così iconica richiede attenzione e rispetto per i suoi cari. Anche il patrimonio di Michael ha partecipato attivamente alla produzione, con il figlio Prince Jackson nel ruolo di produttore esecutivo. Gli altri figli, Paris e Bigi, non sono invece coinvolti.
Proprio Paris Jackson ha espresso pubblicamente alcune critiche, parlando di “inesattezze” e “falsità” presenti nel film, e suggerendo che la pellicola possa essere apprezzata soprattutto da una parte specifica dei fan del padre.
Su Janet Jackson, Fuqua ha comunque precisato di avere grande rispetto per lei, sottolineando che la sua scelta va accettata e che ha comunque mostrato sostegno nei confronti di Jaafar Jackson.
LaToya, invece, si è detta entusiasta della performance del nipote, elogiandone la capacità di incarnare il fratello scomparso. “È incredibile, sembra davvero di rivedere Michael”, ha commentato, aggiungendo quanto la trasformazione sullo schermo sia convincente.
Il film è inoltre finito al centro dell’attenzione per alcune modifiche e riprese aggiuntive, finanziate dagli eredi Jackson per un valore che avrebbe raggiunto fino a 15 milioni di dollari. Tra le scelte più delicate, anche la rimozione di alcune scene legate alle accuse di molestie su minori, non rappresentabili per vincoli legali legati agli accordi dell’epoca.






