Pulp: What do You do For an Encore? diretto da Garth Jennings in streaming in esclusiva su MUBI in autunno 2026.
MUBI, distributore globale, servizio di streaming e società di produzione cinematografica, annuncia che PULP: WHAT DO YOU DO FOR AN ENCORE?, il nuovo film diretto da Garth Jennings, arriverà in esclusiva sulla piattaforma nell’autunno 2026.
Sulla scia di celebri documentari musicali come Stop Making Sense e The Last Waltz, Jennings — regista di Sing e Guida galattica per autostoppisti — firma un lungometraggio di 90 minuti dal ritmo energico e coinvolgente, che racconta l’incredibile percorso dei Pulp: dagli esordi come band di culto fino alla consacrazione come una delle realtà più influenti della cultura britannica.
Il documentario intreccia le spettacolari immagini del più grande concerto mai realizzato dalla band in un’arena — evento centrale del tour mondiale legato all’album More, che ha segnato il ritorno discografico dei Pulp dopo 24 anni — con quarant’anni di materiali d’archivio inediti, ricchi di colore e capaci di restituire l’identità unica del gruppo.
Con la narrazione affidata alla voce del carismatico frontman Jarvis Cocker e una colonna sonora composta da venti brani, tra grandi successi e tracce meno conosciute, il film diventa la risposta dei Pulp e di Jennings alla domanda che accompagna ogni grande ritorno: “E ora, cosa ci inventiamo per il bis?”
Un omaggio vibrante a una band di outsider visionari, capace di fondere ironia, spirito anticonformista e una lucida critica sociale in un linguaggio musicale che ha attraversato generazioni, lasciando un segno profondo nella cultura britannica.
PULP: WHAT DO YOU DO FOR AN ENCORE? è una produzione MUBI. Il film è diretto da Garth Jennings e montato da Barney Pilling, già al lavoro su The Grand Budapest Hotel e La signora Harris va a Parigi.
La produzione è affidata a Octavia Peissel per Opal Films, insieme a Danny Gabai e Amy Rattray per VICE Studios, e a Paul Dugdale. I produttori esecutivi sono Stuart Goldstein, Tom Healy e Rosie Taylor per VICE Studios, oltre a Harper Simon, Mark Sainsbury, Jarvis Cocker e Jeanette Lee.






