Robert Downey Jr. svela i parallelismi tra Tony Stark e il Dottor Destino: “Lo stesso trauma, ma un destino opposto”.
Da quando è stato annunciato che Robert Downey Jr. avrebbe interpretato il Dottor Destino, i fan della Marvel si chiedono quale sia il legame tra il nuovo grande villain del MCU e Tony Stark. L’attore non ha ancora rivelato se dietro questa scelta si nasconda una spiegazione narrativa, ma al San Diego Comic-Con ha spiegato cosa accomuna davvero i due personaggi: entrambi sono geni della scienza segnati da un trauma, anche se quel dolore li ha condotti verso destini diametralmente opposti.
Intervistato da Entertainment Weekly dopo il panel dei Marvel Studios nella Hall H, Downey Jr. ha evidenziato le analogie tra Iron Man e Victor Von Doom.
“C’è la questione scientifica: entrambi sono considerati dei geni”, ha dichiarato l’attore. “Ma Tony ha subito un trauma che lo ha trasformato in un eroe, mentre Doom ha subito l’esatto opposto. Per questo serve la forza di tutti questi personaggi per affrontarlo, ed è stato uno spettacolo meraviglioso.”
Il filmato mostrato durante il panel ha inoltre rivelato che il Dottor Destino proviene dall’universo dei Fantastici Quattro. Sue Storm, interpretata da Vanessa Kirby, racconta di averlo conosciuto prima che la perdita della sua famiglia – una madre e un figlio senza nome – lo trasformasse in un uomo distrutto. Nel footage, Doom si rivolge agli eroi con una frase che lascia intuire le sue motivazioni: “Avete tutti vissuto vite rubate. Vi rifiutate di restituirle.”
Per Downey Jr., vestire i panni del principale antagonista del film dopo anni trascorsi come Iron Man è stata un’esperienza del tutto diversa. “È stato davvero strano trovarsi dall’altra parte della maschera del cattivo, perché si respira un’atmosfera di grande isolamento”, ha raccontato. “Li vedo tutti socializzare e cose del genere, e io sono il nemico!”
Insieme a lui erano presenti Chris Evans, Pedro Pascal, Paul Rudd, Anthony Mackie, David Harbour, Letitia Wright, Lewis Pullman, Kelsey Grammer e Rebecca Romijn. Nonché il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige, hanno partecipato anche Simu Liu, James Marsden, Danny Ramirez, Winston Duke, Hannah John-Kamen, Tenoch Huerta Mejia e Hayley Atwell.
Diretto da Joe e Anthony Russo, Avengers: Doomsday riunisce gli eroi dell’universo principale degli Avengers con quelli dei Fantastici Quattro e degli X-Men. Le tre realtà finiranno su una rotta di collisione, costringendo i protagonisti ad affrontare, come anticipa la sinossi ufficiale, “una minaccia esistenziale diversa da qualsiasi altra abbiano mai incontrato”.
Anche Chris Evans ha raccontato l’entusiasmo provato sul set, paragonando l’atmosfera a quella del primo Avengers del 2011. “È stato quasi come tornare al primo Avengers, perché all’inizio sei un po’ il nuovo arrivato e sei emozionato anche solo di essere lì”, ha detto l’attore. “Mi ritrovavo a pensare: ‘Robert Downey Jr. interpreta Tony Stark! Cavolo, ho una battuta!’. E con questo film ho provato di nuovo quella sensazione, guardandoti fare questa cosa che non vedevo l’ora di vedere.”
Avengers: Doomsday arriverà nei cinema italiani il 16 dicembre.






