Venezia 83

Venezia 83, annunciate le giurie di Orizzonti e Opera Prima

Annunciate le giurie dell’83ª Mostra di Venezia: Valérie Donzelli guida Orizzonti, Carolina Cavalli il Premio Opera Prima.

Sono state annunciate le Giurie internazionali della sezione Orizzonti e del Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, diretta da Alberto Barbera e in programma dal 2 al 12 settembre 2026.

A guidare la Giuria Orizzonti sarà la regista, attrice e sceneggiatrice francese Valérie Donzelli. Con lei ci saranno il distributore statunitense Peter Becker, la regista hongkonghese-statunitense Elizabeth Lo, il regista e sceneggiatore messicano David Pablos e l’attrice italiana Barbara Ronchi.

La Giuria del Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” – Leone del Futuro sarà invece presieduta dalla regista e sceneggiatrice italiana Carolina Cavalli, affiancata dal regista britannico-nigeriano Akinola Davies Jr. e dal produttore statunitense Ted Hope.

I vincitori dei premi ufficiali saranno annunciati durante la cerimonia di chiusura della Mostra, sabato 12 settembre, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia.

Orizzonti: una giuria tra autori, produttori e interpreti

Sarà Valérie Donzelli a presiedere la Giuria Orizzonti, portando un percorso che unisce cinema d’autore e ricerca. Attrice e regista, ha raggiunto il successo internazionale nel 2011 con La guerra è dichiarata, film d’apertura della Semaine de la Critique di Cannes. Nel corso della carriera ha alternato cinema, televisione e documentario, firmando opere come Marguerite e Julien, Notre dame e la serie Nona et ses filles. Nel 2024 ha vinto il César per il miglior adattamento per Il coraggio di Blanche, scritto con Audrey Diwan. Il suo ultimo film, La mattina scrivo, adattamento dell’autobiografia di Franck Courtès, è stato presentato in concorso a Venezia, dove ha ottenuto il premio per la migliore sceneggiatura.

In Giuria anche Peter Becker, presidente di Criterion Collection e Janus Films, realtà di riferimento nella diffusione del cinema indipendente e dei classici internazionali negli Stati Uniti; la regista Elizabeth Lo, autrice di documentari presentati nei principali festival, da Venezia a Sundance, e David Pablos, regista messicano già presente alla Mostra con La vida después. Il suo cinema affronta temi sociali e identitari, da Las elegidas a Il ballo dei 41, fino a En el camino, vincitore del Premio Orizzonti per il miglior film.

A rappresentare il cinema italiano sarà Barbara Ronchi, tra le interpreti più apprezzate della sua generazione. Dopo gli studi teatrali ha collaborato con registi come Marco Bellocchio, Valeria Golino, Francesca Archibugi e Francesco Bruni. Ha ricevuto il David di Donatello per Settembre di Giulia Steigerwalt e il Nastro d’Argento per Rapito di Marco Bellocchio. Tra i suoi lavori recenti Familia, Diva Futura ed Elisa.

La Giuria Orizzonti assegnerà i premi per il miglior film, la miglior regia, il Premio Speciale della Giuria, le migliori interpretazioni, la miglior sceneggiatura e il miglior cortometraggio.

Venezia Opera Prima: spazio ai nuovi talenti

La Giuria del Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” sarà presieduta da Carolina Cavalli, regista e sceneggiatrice milanese. Il suo esordio alla regia, Amanda, è stato presentato alla Mostra di Venezia e a Toronto. Ha inoltre firmato la sceneggiatura di Fremont, premiata con il John Cassavetes Award agli Independent Spirit Awards 2024. Il suo secondo film, Il rapimento di Arabella, presentato in Orizzonti, ha portato Benedetta Porcaroli al premio per la miglior attrice.

Con lei in Giuria Akinola Davies Jr., regista britannico-nigeriano che attraverso cinema, arte e documentario racconta identità e diaspora. Il suo primo lungometraggio, My Father’s Shadow, presentato a Cannes nel 2025, ha ricevuto una Menzione Speciale alla Caméra d’Or e il BAFTA per il miglior esordio. In precedenza si era distinto con il cortometraggio Lizard.

Completa la Giuria Ted Hope, produttore statunitense tra le figure più influenti del cinema indipendente contemporaneo. Con oltre settanta film prodotti, ha sostenuto il lavoro di autori come Ang Lee, Nicole Holofcener e Michel Gondry, contribuendo anche allo sviluppo della produzione cinematografica di Amazon.

Il Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” – Leone del Futuro sarà assegnato alla migliore opera prima presentata nelle sezioni competitive della Mostra. Il riconoscimento comprende un premio di 100.000 dollari, messi a disposizione da Filmauro, destinati in parti uguali al regista e al produttore del film vincitore.


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