Le immagini del red carpet di Venezia 83 raccontano Robert Pattinson e il cast di Primetime tra eleganza, sorrisi e riflettori.
Il red carpet dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si è acceso con l’arrivo di Primetime, il film diretto da Lance Oppenheim e prodotto da A24, presentato in concorso nella prestigiosa selezione veneziana. Protagonista assoluto della passerella al Lido è stato Robert Pattinson, arrivato a Venezia insieme agli interpreti Phoebe Bridgers, Bokeem Woodbine, Merritt Wever e Skyler Gisondo per accompagnare un film che intreccia cronaca, spettacolo e riflessione sul potere dei media.
Qui la Recensione: Primetime, recensione: il momento in cui la verità diventa spettacolo
A raccontare l’atmosfera del tappeto rosso veneziano gli scatti della nostra Martina Dal Piano, con Robert Pattinson al centro dell’attenzione, confermandosi una delle presenze più amate e seguite del cinema internazionale.
In Primetime, Pattinson veste i panni di Chris Hansen, il giornalista televisivo diventato il volto simbolo di To Catch a Predator, il celebre segmento di Dateline NBC che negli anni Duemila conquistò il pubblico americano raccontando operazioni sotto copertura contro uomini sospettati di aver adescato minorenni online.
La storia si concentra sul momento di massimo successo del format e sulle sue contraddizioni, tra giornalismo investigativo, spettacolarizzazione televisiva e consenso del pubblico. Attraverso la figura di Hansen, il film di Lance Oppenheim esplora il confine sottile tra informazione e intrattenimento, riportando al centro il dibattito sul ruolo dei media nella costruzione della realtà.
Al termine della proiezione, Primetime ha ricevuto una standing ovation di sette minuti. Particolarmente coinvolta Suki Waterhouse, compagna di Pattinson, che ha applaudito con entusiasmo dopo i titoli di coda e si è sporta in avanti per baciarlo mentre la sala continuava a celebrare la sua interpretazione (a Venezia, gli attori siedono in prima fila in galleria, mentre i loro accompagnatori prendono posto nella fila immediatamente dietro). Durante l’ovazione, il pubblico ha inoltre intonato cori per il regista Lance Oppenheim e per Phoebe Bridgers, al suo debutto come attrice nel film.




































































