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Box Office: Supergirl delude al debutto, mentre Toy Story 5 resta in vetta con 70 milioni di dollari

Supergirl debutta sotto le attese al box office, mentre Toy Story 5 domina ancora con 70 milioni di dollari nel secondo weekend.

Il nuovo film della DC dedicato a Supergirl non è riuscito a decollare come previsto al botteghino. L’avventura spaziale con protagonista la cugina di Superman ha esordito negli Stati Uniti con 38 milioni di dollari, distribuita in circa 3.600 sale, arrivando a un totale mondiale di 68 milioni di dollari nel primo fine settimana.

Un risultato inferiore alle aspettative dello studio: le previsioni iniziali indicavano infatti un debutto americano tra i 50 e i 55 milioni di dollari. Una cifra non particolarmente alta per un film di queste dimensioni, ma comunque superiore al risultato ottenuto. A pesare sono anche la forte concorrenza della stagione estiva e un’accoglienza del pubblico non completamente entusiasta.

Il problema principale riguarda i costi. Supergirl ha avuto un budget produttivo stimato intorno ai 170 milioni di dollari, a cui vanno aggiunte le spese di marketing. Secondo le stime degli analisti, il film dovrebbe incassare almeno 375 milioni di dollari nel mondo per raggiungere il pareggio, considerando la quota trattenuta dalle sale cinematografiche.

Anche il passaparola iniziale è stato tiepido: il film, come riportato da Variety, ha ricevuto un voto “B-” nei sondaggi CinemaScore. La pellicola vede protagonista Milly Alcock nei panni di Kara Zor-El, impegnata in un viaggio nello spazio insieme al cane Krypto. Durante la missione incontra Ruthye, una giovane aliena con cui intraprende un percorso segnato da vendetta e giustizia. Alla regia c’è Craig Gillespie, già autore di I, Tonya e Cruella, mentre la sceneggiatura è firmata da Ana Nogueira.

L’arrivo di Supergirl rappresenta un passaggio importante per il nuovo universo cinematografico DC guidato da James Gunn e Peter Safran. Il precedente capitolo, Superman, aveva avuto un debutto molto più forte con 125 milioni di dollari negli Stati Uniti, chiudendo poi la sua corsa con 618 milioni globali.

La differenza principale è nella popolarità dei personaggi: Superman è un’icona riconosciuta in tutto il mondo, mentre Supergirl ha un pubblico più ristretto. Il risultato del film potrebbe quindi diventare un segnale importante per capire se il nuovo universo DC riuscirà a valorizzare anche personaggi meno conosciuti o se dovrà puntare soprattutto sui suoi volti più celebri.

Il prossimo progetto sarà Clayface, previsto per ottobre e realizzato con un budget molto più contenuto, circa 40 milioni di dollari. Nel 2027 arriverà invece Superman: Man of Tomorrow, con il ritorno di David Corenswet nei panni di Clark Kent e Nicholas Hoult come Lex Luthor.

Sul fronte degli altri debutti, anche Jackass: Best and Last ha aperto sotto le aspettative: il film ha incassato 8,2 milioni di dollari negli Stati Uniti e 1,9 milioni nei mercati internazionali, per un totale di 10,1 milioni globali. È il peggior esordio della saga, lontano dai 23 milioni ottenuti da Jackass Forever nel 2022.

Il lato positivo è il budget ridotto: con un costo di produzione di circa 10 milioni di dollari, il film potrebbe comunque rivelarsi redditizio. Inoltre, il gradimento è stato decisamente migliore rispetto agli incassi, con un 87% su Rotten Tomatoes e un voto “A-” su CinemaScore.

A dominare ancora una volta il box office è Toy Story 5. Nel secondo weekend il film Disney e Pixar ha raccolto 70 milioni di dollari, registrando un calo del 55% rispetto al debutto da 160 milioni. Dopo appena 12 giorni nelle sale ha già raggiunto 297 milioni negli Stati Uniti e 585 milioni nel mondo, confermandosi tra i grandi successi dell’anno.

Al terzo posto continua la corsa di Obsession, che al settimo weekend aggiunge altri 9,8 milioni di dollari. Il film horror, realizzato con un budget contenuto, ha raggiunto 233,9 milioni negli Stati Uniti e 370 milioni globali, trasformandosi in un enorme successo economico.

Quarta posizione per Jackass: Best and Last, mentre chiude la top five Disclosure Day, il film di fantascienza diretto da Steven Spielberg, che porta a casa 8,1 milioni nel weekend. Dopo tre settimane ha totalizzato 94,3 milioni in Nord America e quasi 200 milioni nel mondo. Con un budget di 115 milioni, dovrà però avvicinarsi ai 300 milioni globali per essere considerato davvero redditizio.

Tra le uscite limitate spicca The Invite di A24, che in sole sette sale tra New York e Los Angeles ha raccolto 379 mila dollari, con una media di oltre 54 mila dollari per sala. Il film diretto da Olivia Wilde arriverà successivamente in altri mercati prima dell’espansione nazionale prevista per il 10 luglio.

Nonostante alcune delusioni, il mercato cinematografico estivo di Hollywood continua comunque a mostrare segnali positivi: gli incassi sono inferiori solo dell’1,7% rispetto al 2019, un dato considerato incoraggiante. Nei prossimi mesi arriveranno titoli come Minions & Monsters, spin-off della saga di Cattivissimo me, oltre a produzioni di grande richiamo come Odissea di Christopher Nolan e Spider-Man: Brand New Day.


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