Il sequel di Hope già in lavorazione: Na Hong-jin ha una sceneggiatura pronta dopo il successo del film sci-fi a Cannes.
Hope, lo sci-fi diretto da Na Hong-jin e presentato al 79esimo Festival di Cannes, avrà un sequel. A confermarlo, come riportato da Variety, è stato lo stesso regista durante una conferenza stampa, spiegando che una sceneggiatura è già pronta e che sarebbe felice di trasformarla in un nuovo film: “Credo sia facile immaginare un seguito di questa storia. Se ne avrò la possibilità, lo realizzerò sicuramente”.
Il film, che mescola survival estremo e fantascienza con una mitologia aliena fuori dagli schemi, vede nel cast Hwang Jung-min, Zo In-sung, Hoyeon Jung, insieme a Michael Fassbender, Alicia Vikander, Taylor Russell e Cameron Britton. Fassbender, Vikander e Russell interpretano misteriosi alieni creati in CGI che invadono la Terra.
Durante l’incontro con la stampa, Vikander ha raccontato di essersi avvicinata al cinema coreano agli inizi della sua carriera, dopo aver partecipato al Busan International Film Festival. Da allora, ha detto di essersi “innamorata del cinema asiatico”. L’attrice ha ricordato di essere rimasta profondamente colpita da The Wailing, uno dei lavori più celebri di Na Hong-jin, e di aver già tentato in passato di collaborare con lui in un progetto poi mai realizzato.
“Due o tre anni dopo mi ha ricontattata dicendomi: ‘Ho degli alieni’. E questo mi ha subito incuriosita”, ha svelato Vikander. “Non ci ho pensato due volte: ho detto subito sì. Na è un regista straordinario, un vero visionario, ed è stato un onore far parte del suo film”.
Fassbender, marito dell’attrice, ha scherzato sul motivo che lo ha spinto ad accettare il progetto: “Alicia mi ha detto di farlo”. Una battuta a cui Vikander ha replicato ridendo: “Mi ascolta!”, scatenando l’ilarità della sala.
Anche Russell ha spiegato di essere stata conquistata dall’idea di lavorare con Na Hong-jin. L’attrice ha raccontato che il suo sogno era da tempo quello di girare un film all’estero e confrontarsi con un autore internazionale. “Na realizza film incredibili”, ha detto, aggiungendo che prendere parte a uno dei suoi progetti le sembrava quasi irrealizzabile.
Russell ha inoltre ricordato con affetto la prima conversazione con il regista: “Mi hai fatto ridere per tutto il tempo, e lì ho capito che sarebbe stata un’esperienza speciale”. L’attrice ha poi confessato che le piacerebbe continuare a lavorare nel cinema coreano e magari, un giorno, imparare anche la lingua.
Dal canto suo, Na Hong-jin ha spiegato di aver fatto “di tutto” per convincere le tre star internazionali a unirsi al cast. “Alicia, Michael e Taylor hanno tutti un universo personale molto forte”, ha dichiarato. “Volevo costruire un mondo intorno a loro”. Parlando di Fassbender, il regista ha aggiunto: “È uno degli attori che ammiro di più, quindi desideravo davvero lavorare con lui”.






