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Lionsgate prepara il sequel di Michael: riprese al via tra fine 2026 e inizio 2027

Lionsgate prepara il sequel di Michael: Adam Fogelson anticipa produzione tra fine 2026 e inizio 2027 dopo il successo del biopic.

Il successo di Michael non ha ancora esaurito la sua corsa. Dopo aver conquistato il pubblico fino a superare il miliardo di dollari al botteghino mondiale, il film biografico su Michael Jackson è diventato il motore di una nuova fase per Lionsgate, che ora guarda già al prossimo capitolo della storia.

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Il sequel di Michael è infatti entrato nella fase di preparazione: Adam Fogelson, responsabile della divisione cinematografica di Lionsgate, ha spiegato agli analisti che lo studio punta ad avviare la produzione tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo. La finestra indicata per l’arrivo nelle sale è invece tra la fine del 2027 e la prima metà del 2028.

Lionsgate non ha ancora definito tutti i dettagli del progetto, compreso il budget, ma Fogelson ha anticipato che il nuovo film potrà contare anche su materiale già girato durante la lavorazione del primo capitolo. In particolare, alcune grandi sequenze musicali realizzate in precedenza potrebbero trovare spazio nel sequel.

“Abbiamo diverse sequenze, in particolare alcune grandi sequenze musicali, che sono state girate in precedenza e che quasi sicuramente verranno incorporate”, ha spiegato Fogelson, sottolineando che in questo momento la priorità dello studio è trovare il modo di realizzare “il sequel migliore e più grandioso possibile”. Un obiettivo, come riportato da Variety, legato direttamente alle aspettative del pubblico dopo il successo del primo film.

Il peso di Michael nei risultati di Lionsgate è stato evidente. Il film ha contribuito a portare la divisione cinematografica dello studio a un profitto trimestrale di 105 milioni di dollari, il miglior risultato mai registrato in un trimestre di giugno. Il fatturato del segmento Motion Picture è salito a 587,3 milioni di dollari, più del doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie anche ai risultati ottenuti da altre uscite recenti come The Housemaid.

Il successo del film su Jackson arriva in un momento particolarmente positivo per Lionsgate, che nei tre mesi conclusi il 30 giugno ha registrato ricavi complessivi per 776,6 milioni di dollari, in crescita del 48%, e ha ridotto sensibilmente la perdita netta attribuibile agli azionisti, scesa a 28,8 milioni di dollari rispetto ai 94 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.

Per lo studio, quindi, Michael non rappresenta soltanto un risultato eccezionale al cinema, ma anche una nuova proprietà su cui costruire il futuro. E il prossimo capitolo punta a raccogliere l’eredità del primo film, sfruttando il materiale già disponibile e cercando di offrire un’esperienza ancora più ampia al pubblico.


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