Michael debutta con 18,5 milioni al box office globale: biopic su Michael Jackson tra record, polemiche e grandi incassi previsti.
Michael parte con slancio al botteghino internazionale, incassando 18,5 milioni di dollari già nel giorno di uscita. La cifra, come riportato da Variety, include 16,6 milioni raccolti mercoledì e altri 1,9 milioni provenienti dalle anteprime del martedì.
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Il biopic musicale prodotto da Lionsgate, dedicato all’ascesa di Michael Jackson, debutta venerdì in Nord America ed è distribuito in 82 mercati esteri. Le previsioni per il primo fine settimana sono molto positive: si stimano incassi tra i 65 e i 75 milioni di dollari negli Stati Uniti e tra i 75 e gli 80 milioni a livello internazionale, con la concreta possibilità di dominare il box office globale.
Nonostante l’accoglienza tiepida da parte della critica, il pubblico sembra rispondere con entusiasmo. Il miglior debutto si registra in Francia, con 2,6 milioni di dollari in 743 sale, seguita da Regno Unito e Irlanda con la stessa cifra. In Italia il film ha incassato 1,3 milioni in 480 sale, mentre Messico e Spagna si attestano entrambi intorno a 1,1 milioni (quest’ultima in 520 sale). Secondo Universal, responsabile della distribuzione internazionale, i risultati iniziali superano in molti territori quelli di celebri biopic recenti.
Diretto da Antoine Fuqua, il film racconta il percorso artistico di Jackson dagli esordi nei Jackson 5 fino alla consacrazione come icona mondiale della musica. A interpretarlo è Jaafar Jackson, suo nipote nella vita reale, affiancato da Colman Domingo e Nia Long nei ruoli dei genitori Joe e Katherine.
Le recensioni hanno però evidenziato come la narrazione presenti una versione piuttosto edulcorata della vita dell’artista, evitando di affrontare le accuse di abusi sessuali emerse negli anni successivi della sua carriera. In origine, la sceneggiatura includeva il riferimento alla causa del 1993, ma tali scene sono state eliminate a causa di vincoli legali che ne impedivano la rappresentazione. Il film si conclude quindi con il tour di “Bad” del 1988.
Con un budget di almeno 170 milioni di dollari, Michael si colloca tra i biopic più costosi mai realizzati.






