Monica Bellucci al red carpet di Cannes 79 per Histoires de la nuit, nelle foto la sua eleganza sulla Croisette tra luci e red carpet.
Sulla Croisette, dove il cinema si intreccia con la ritualità del glamour internazionale e ogni passaggio sul red carpet diventa parte di una narrazione collettiva, Monica Bellucci è tornata protagonista alla 79ª edizione del Festival di Cannes per la prima di Histoires de la nuit (titolo internazionale The Birthday Party), nuovo lavoro della regista Léa Mysius in concorso per la Palma d’Oro.
Accanto a lei, sul tappeto rosso della Croisette, come raccontato negli scatti della nostra Martina Dal Piano, ha sfilato l’intero cast riunito per la première ufficiale, tra cui Hafsia Herzi, Benoît Magimel e Bastien Bouillon, insieme agli altri interpreti dell’opera corale. Una presenza collettiva che restituisce pienamente la natura d’ensemble del film, presentato in uno dei contesti più prestigiosi del festival.

































La proiezione al Grand Théâtre Lumière ha poi confermato l’attesa attorno al titolo, accolta da una lunga ovazione che ha sottolineato l’impatto emotivo del film e la sua costruzione tensiva, capace di alternare silenzi, fratture improvvise e una crescente sensazione di instabilità.

Tratto dall’omonimo romanzo di Laurent Mauvignier, il film si muove all’interno di un thriller rurale e claustrofobico ambientato in una zona isolata e paludosa della campagna francese. Qui vivono Thomas, Nora e la loro figlia adolescente Ida, una famiglia ritirata in una quotidianità solo apparentemente quieta, ma attraversata da tensioni sotterranee sempre più difficili da contenere. L’unico legame con l’esterno è Cristina, la vicina di casa, una pittrice italiana interpretata da Monica Bellucci.
Tutto prende avvio dai preparativi di una festa di compleanno, un momento che dovrebbe segnare la normalità e la condivisione, ma che nel corso della notte si trasforma gradualmente in un’esperienza sempre più inquieta. L’arrivo improvviso di tre uomini sconosciuti incrina infatti gli equilibri della comunità e innesca una spirale di sospetti, paure e verità rimosse che riaffiorano con forza crescente. Da qui, il racconto scivola progressivamente verso i territori del thriller psicologico e della home invasion, in cui lo spazio domestico perde la sua funzione protettiva e diventa luogo di pressione e minaccia.
In questo contesto, Cristina si impone come figura laterale ma decisiva: una donna enigmatica, artista solitaria, che osserva ciò che accade da una posizione sospesa, contribuendo ad amplificare l’ambiguità che attraversa l’intera vicenda. Il suo personaggio si muove tra presenza e distanza, aggiungendo una dimensione di mistero e stratificazione emotiva al racconto.
Dopo il passaggio in concorso a Cannes, Histoires de la nuit si prepara ora ad arrivare nelle sale francesi dal 16 settembre 2026.






