Tom Hardy lascia MobLand dopo la seconda stagione: dietro l’addio tensioni sul set e dubbi sul futuro del suo personaggio.
Tom Hardy lascerà il cast di MobLand dopo aver concluso le riprese della seconda stagione. Secondo quanto riportato da Variety, l’attore non prenderà parte a un’eventuale terza stagione della serie crime di Paramount+. Le riprese del secondo capitolo si sono concluse lo scorso marzo e, stando ad alcune fonti, Hardy non sarebbe stato richiamato a causa di tensioni nate sul set con il produttore esecutivo Jez Butterworth, 101 Studios e altri membri della produzione.
La terza stagione non è ancora stata annunciata ufficialmente, ma il grande successo ottenuto dalla serie sulla piattaforma rende il rinnovo molto probabile. Resta però da capire in che modo verrà gestita l’uscita di scena del personaggio interpretato da Hardy.
Nella serie, Hardy veste i panni di Harry Da Souza, un esperto “risolutore di problemi” al servizio della potente famiglia criminale Harrigan. Creata da Ronan Bennett, MobLand vede nel cast anche Pierce Brosnan, Helen Mirren e Paddy Considine. La storia ruota attorno alla famiglia Harrigan, guidata dal boss Conrad, interpretato da Brosnan, e dalla moglie Maeve, interpretata da Mirren, mentre Considine interpreta il figlio Kevin. Gli episodi della serie sono stati scritti da Butterworth insieme a Bennett.
Non è la prima volta che Hardy viene associato a tensioni sul set. Durante le riprese di Mad Max: Fury Road, l’attore ebbe infatti diversi attriti con la collega Charlize Theron. In seguito, il regista George Miller raccontò di aver dovuto persino convincerlo a uscire dal suo camper per continuare le riprese. Anche il giornalista Kyle Buchanan, nel libro Blood, Sweat, and Chrome: The Wild and True Story of Mad Max: Fury Road dedicato alla lavorazione del film, descrisse Hardy come particolarmente aggressivo durante la produzione.






