Box office: Michael sfiora 800 milioni, Il diavolo veste Prada 2 supera i 600 milioni e The Mandalorian domina il weekend globale.
Il film biografico musicale Michael continua la sua corsa al botteghino mondiale e si avvicina al traguardo degli 800 milioni di dollari, con un totale di circa 788 milioni già incassati. Nel solo fine settimana ha aggiunto altri 28,5 milioni dai mercati internazionali, confermando una tenuta molto solida. La distribuzione, curata da Universal a livello globale e da Lionsgate negli Stati Uniti, ha finora fruttato 468 milioni fuori dagli USA e 319 milioni sul mercato domestico. Con il Giappone ancora da aprire, il film potrebbe superare i risultati di Bohemian Rhapsody (911 milioni) e diventare il biopic musicale di maggior incasso di sempre.
Ottimo risultato anche per Il Diavolo veste Prada 2, che ha superato i 600 milioni di dollari globali al quarto weekend di programmazione. Il film, come riportato da Variety, ha raccolto circa 21 milioni di dollari nei mercati internazionali nell’ultimo fine settimana, portando il totale a quasi 200 milioni in Nord America e 408 milioni all’estero. Il successo è quindi trainato soprattutto dall’appeal internazionale, che sta contribuendo in modo decisivo al suo risultato complessivo.
In testa al box office del weekend si è invece imposto The Mandalorian and Grogu, che ha debuttato con 64 milioni di dollari in 51 territori internazionali e un forte risultato in Nord America. Il totale globale ha raggiunto circa 165 milioni di dollari nei primi giorni di programmazione. Tra i mercati più forti figurano Regno Unito, Germania, Cina e Giappone. Il confronto con lo spin-off Solo: A Star Wars Story del 2018 evidenzia un avvio simile, ma con prospettive migliori grazie a un budget più contenuto e a un’accoglienza più positiva. Il film segna inoltre il ritorno della saga al cinema dopo Star Wars: The Rise of Skywalker, confermando l’importanza strategica del progetto per il futuro cinematografico del franchise.






